Biella: cosa vedere e fare, le migliori attrazioni ed esperienze

Biella è un’incantevole cittadina piemontese ricca di fascino e storia. Il suo centro custodisce infatti monumenti di inestimabile valore storico, luoghi di interesse e scorci caratteristici. Visitando la città è possibile ammirare edifici risalenti al XIV secolo, chiese e palazzi di rara bellezza e gustare specialità locali presso i numerosi ristoranti del centro.

In questo articolo vi aiuteremo, pertanto, a scegliere cosa vedere a Biella.

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Cosa vedere a Biella: Luoghi d’interesse

Palazzo Gromo Losa

Palazzo Gromo Losa è un’elegante dimora costruita intorno al 1300. Gli storici hanno infatti datato intorno al XIV secolo la manica visibile da Corso del Piazzo. Gli anni successivi hanno visto lavori di ampliamento fino ad arrivare alla fine del 1800 quando il palazzo venne acquistato dalle Suore Rosminiane le quali fondarono l’Istituto Beata Vergine d’Oropa (BVO), punto di riferimento per l’intero sistema scolastico di Biella. Più recentemente, nel 2004, il palazzo è stato venduto alla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella la quale si è occupata del restauro. Attualmente l’edificio è utilizzato come sede per mostre ed eventi culturali.

Orari: chiuso da Lunedì a Giovedì, Venerdì e Sabato 15:00-19:00, Domenica 10:00-13:00 e 15:00-19:00;
Biglietti: Intero: 10 euro, Ridotto: 8 euro;
Indirizzo: Corso del Piazzo, 22/24 13900 Biella.

MeBo Menabrea Botalla Museum

Il museo si trova in prossimità degli stabilimenti di Menabrea e Botalla. Le sale raccontano la storia delle due aziende, simbolo e vanto della città di Biella. Tra aneddoti, documenti e testimonianze è quindi possibile conoscere come queste realtà sono riuscite ad affermarsi nel mercato.

Orari: da mercoledì a domenica 15:00-19:00;
Biglietti: Intero: 5 euro, Ridotto: 4 euro;
Indirizzo: via Ramella Germanin, 2 13900 Biella.

Palazzo La Marmora

Palazzo La Marmora, anche conosciuto con il nome di Palazzo Ferrero La Marmora, è un edificio storico situato nel pieno centro della città, in Corso del Piazzo. La struttura è di proprietà della famiglia La Marmora fin dal XVI secolo. Per questa ragione, un’area è ancor oggi adibita a dimora privata mentre le restanti stanze ospitano eventi e manifestazioni culturali.
Il Palazzo è senza dubbio il simbolo delle più prestigiose casate piemontesi che diedero vita ai maggiori esponenti del Risorgimento italiano come Alfonso Ferrero della Marmora e il fratello Alessandro Ferrero della Marmora. L’acquisizione da parte dei Marchesi ha favorito le opere di ampliamento e restauro che si sono susseguite nel corso dei secoli.

Orari: Domenica 14:30-18:30;
Biglietti: Intero: 10 euro, Ridotto: 8 euro;
Indirizzo: Corso del Piazzo, 19 13900 Biella.

Funicolare di Biella

Ideata nel 1885 dall’ingegnere Vaccarino fu attivata nel 1886 impiegano un particolare sistema idraulico. Un recipiente riempito con acqua spingeva verso il basso una carrozza la quale, grazie ad una carrucola, faceva risalire quella inferiore. Nonostante l’ingegnosa invenzione, tre anni più tardi, ossia nel 1889, la funicolare fu dotata di motore elettrico. La funicolare si estende attualmente su 177 metri con un dislivello di 60 metri. Il percorso consente di ammirare la città e le montagne circostanti.

Orari: da Lunedì a Domenica 7:00-00:00;
Biglietti: ingresso libero;
Indirizzo: P.zza V. Veneto, 3 – 13900 Biella.

Museo del Territorio Biellese

Presso il chiostro del monastero è ospitato lo straordinario Museo del Territorio Biellese. La struttura conserva innumerevoli reperti come denti di squalo Isurus o Galocerdo, una piroga di Bertignano realizzata in legno di castagno durante l’Impero Romano, utensili del Neolitico rivenuti presso il palafitticolo di Viverone, oggetti in terracotta dell’età del Bronzo e molti altri reperti. Il museo si chiude con un sezione realizzata in onore dell’egittologo biellese Ernesto Schiapparelli che raccoglie alcuni pezzi provenienti dal Museo Egizio di Torino.

Orari: giovedì 10:00-14:00, venerdì 14:00-18:00, sabato e domenica 10:00-18:00;
Biglietti: Intero: 9 euro, Ridotto: 7 euro;
Indirizzo: Via Quintino Sella 54/b, Biella.

Cosa fare a Biella

Passeggiata al Parco della Burcina

Anche i dintorni di Biella riservano belle sorprese. La Riserva Naturale del Parco Burcina è il luogo ideale per gli amanti delle passeggiate nella natura. L’area verde si trova infatti nelle immediate vicinanze delle Alpi Biellesi e si estende per circa 55 ettari. Il parco è accessibile esclusivamente a piedi.

Visita al Battistero e alla Cattedrale

La visita al Duomo e al suo Battistero è una delle attività irrinunciabili per chi vuole scegliere cosa vedere a Biella. La basilica è dedicata a Santa Maria Maggiore e a Santo Stefano. La struttura si distingue per lo stile gotico e si sviluppa in tre navate con archi e volte. A rendere ancor più affascinante la struttura è l’incantevole cupola ottagonale. Per ciò che concerne il Battistero, questo si distingue per il tipico stile romanico-lombardo. L’edificio e il campanile a otto piani sono divenuti il simbolo della città.

Biella come arrivare

Treno
Per raggiungere Biella in treno è possibile percorrere le tratte ferroviarie da Santhià o da Novara. La prima è il punto di cambio per chi arriva da Vercelli o Torino mentre la seconda per chi arriva da Milano.

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Auto
• Da Torino (72 km): imboccare l’autostrada A4 fino all’uscita di Santhià. Svoltare a sinistra sulla SS143 in direzione Biella e proseguire fino all’ingresso della città;
• Da Milano (75 km) e da Novara (57 km): imboccare l’autostrada A4 fino all’uscita di Carisio. Svoltare a destra e proseguire per 1 km fino al bivio Crocicchio di Carisio. A questo punto svoltare a sinistra sulla SS230 in direzione Biella e proseguire fino all’ingresso della città;
• Da Genova (180 km), Alessandria (100 km), Asti (90 km), dall’Emilia Romagna e dalle Regioni centro-sud: imboccare l’autostrada A26 e procedere fino all’uscita di Vercelli Ovest, qui prendere la tangenziale e percorrerla in direzione Nord fino alla SS230 Vercelli-Biella;
• Da Vercelli (43 km): imboccare la SS230 Vercelli-Biella e proseguire fino all’ingresso della città.

Aereo
L’aeroporto più vicino a Biella quello di Milano Malpensa, distante circa 50 km. Gli altri aeroporti nelle vicinanze sono quello di Torino (Caselle) distante circa 52 km, quello di Milano Linate, distante circa 95 km e quello di Milano Bergamo, distante circa 130 km.

Biella cosa e dove mangiare

Ecco alcuni dei principali piatti tipici del biellese:

  • polenta concia: polenta cotta per ore alla quale viene aggiunto abbondante formaggio piemontese e burro;
  • risotto in cagnone: riso bollito e amalgamato con burro soffritto e formaggi;
  • canestrelli del canavese: biscotti realizzati a mano e cotti in un ferro a pinza di ghisa affinché venga conservata la forma antica. A Biella e in tutto il canavese è possibile gustare la variante al cacao, quella alla vaniglia e quella al limone;
  • risotto coi porcini: primo piatto caratterizzato dal sapore gustoso e aromatico dei funghi porcini;
  • capunet: involtini realizzati con foglie di cavolo o di bietola ripiene di carne, pane ammollato nel latte, uova e parmigiano;
  • torta di cardi: piatto a base di cardi bolliti, infarinati e fritti. Questi vengono poi stratificati alternandoli con prezzemolo e parmigiano.

I migliori ristoranti in cui gustare questi e altri piatti tipici della zona di Biella sono:

  • Trattoria la Rocca: piatti tipici, ambiente accogliente e prezzi contenuti (Via della Vittoria, 90, 13900 Biella);
  • Edera: specializzato in piatti a base di carne, il menù offre numerose specialità piemontesi e vini locali (Via Orfanotrofio, 7, 13900 Biella).

Biella dove dormire

A Biella e nei suoi dintorni è possibile trovare alberghi, bed and breakfast, agriturismi e appartamenti dove soggiornare durante la permanenza in città. I prezzi oscillano dagli 85 ai 130 euro a notte in base alla vicinanza al centro e alla categoria della struttura.



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Amo la montagna, la collina e i vecchi borghi semi-abbandonati. Su Sviaggiare scrivo guide di destinazioni italiane, e ho sempre una chicca da suggerirvi.

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