Modena: cosa vedere e fare, le migliori attrazioni ed esperienze

Modena è una città troppo spesso dimenticata dalle tipiche rotte turistiche. Situata nel cuore dell’Emilia Romagna, rappresenta appieno storia, cultura e tradizione emiliana.

Visitare Modena è un’esperienza appagante. Musei all’avanguardia, una storia dalle radici profonde e un patrimonio artistico e culturale di tutto rispetto. Istituzioni nazionali come Panini e Ferrari, cult della cucina italiana come la pasta all’uovo, il lambrusco e l’aceto balsamico…c’è tanto da vedere a Modena.

Se desideri visitare Modena in un giorno (ma anche in due giorni), abbiamo raccolto una serie di luoghi di interesse e attrazioni tra cui trovare quelli che ti attraggono di più!

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Cosa vedere a Modena

Per una visita esaustiva della città, vi consigliamo questo tour privato.

Duomo

Dove: Corso Duomo | Come: Indicazioni | Quando: mar-dom dalle 7:00 alle 19:00, lun 7:00-12:30 e 15:30-19:00 | Quanto: gratis

La cattedrale metropolitana di Santa Maria Assunta in Cielo e San Geminiano e il suo campanile sono Patrimonio dell’Umanità UNESCO e uno dei massimi esempi in Italia e in Europa dell’arte romanica, tanto che molte chiese della stessa epoca nel Nord Italia sono state costruite a partire dal suo modello. Il Duomo, costruito a partire dal 1099, è opera dell’architetto Lanfranco, mentre lo scultore Wiligelmo si è occupato dei bassorilievi, che arricchiscono l’intero edificio con storie dalla Bibbia e non solo. Vi consigliamo di scendere anche nella cripta sotterranea, dove è custodita la tomba di San Geminiano, patrono della città.

Palazzo Comunale

Dove: Piazza Grande, 16 | Come: Indicazioni | Quando: Visite guidate nei pomeriggi di tutti i giorni festivi; ogni 45 minuti dalle 15.15 alle 18.30, con le seguenti fasce orarie di visita 15.15, 16.00, 16.45, 17.30, 18.15. | Quanto: € 2

Raffinato edificio seicentesco a portici, bellissima la torre dell’Orologio con il balcone dell’Immacolata. Di fronte all’ingresso trovate la Pietra Ringadora, (in dialetto modenese, che vuol dire “pietra dell’arringa”), utilizzata in passato per diversi scopi: come palco per gli oratori e come luogo per le sentenze di morte. Vi consigliamo sentitamente la visita alle sale storiche, troverete delle chicche inaspettate. In una delle sale è custodita la Secchia Rapita, un secchio di legno che ricorda ai modenesi la vittoria contro i bolognesi nella battaglia di Zappolino, raccontata nel poema di Alessandro Tassoni. Molto suggestiva anche la Sala dei Matrimoni, che ospita diversi quadri di Adeodato Malatesta e nella quale è raffigurato lo stemma di Modena.

Museo Enzo Ferrari

Dove: via Giuseppe Soli, 101 | Come: Indicazioni | Quando: tutti i giorni dalle 9:30 alle 18:00 | Quanto: intero €16,00 – ridotto per anziani e studenti €14,00 e per ragazzi sotto i 19 anni €6,00 (Salta la coda)

Modena fa rima con Ferrari, non deve quindi sorprendere come questo Museo sia una delle attrazioni più visitate della città. Dedicato alla vita e al lavoro del fondatore Enzo Ferrari, l’edificio espositivo che affianca la casa natale è stato costruito a forma di cofano e tinteggiato in giallo come richiamo allo sfondo dell’iconico logo. Una visita consigliata non solo ai ferraristi o agli appassionati di motori.

Palazzo Ducale

Dove: Piazza Roma | Come: Indicazioni | Quando: Sabato e Domenica, solo su visita guidata prenotata | Quanto: intero € 10, ridotto fino a 12 anni 8 €, gratuito fino a 5 anni.

Forse non tutti sanno che la famiglia Este, costretta ad abbandonare Ferrara nel 1599, si trasferì a Modena, che divenne la capitale del Ducato fino all’Unità d’Italia. Francesco I, che aveva in mente la costruzione di una reggia sfarzosa, al pari di altre residenze europee, commissionò il lavoro ai più grandi artisti dell’epoca e, nel tempo, hanno lavorato alla realizzazione: Girolamo Rainaldi, Bartolomeo Avanzini, Gian Lorenzo Bernini, Francesco Borromini e Pietro da Cortona. Capolavoro dell’architettura barocca residenziale, il Palazzo Ducale di Modena è stato sede della Corte Estense, così importante per questa città, e oggi ospita l’Accademia Militare.

Palazzo dei Musei e Galleria Estense

Dove: Largo Porta Sant’Agostino, 337 | Come: Indicazioni | Quando: (orari del Palazzo) lun-gio 8-19.30, ven 8-23, sab 8-19.30, dom e festivi 9.45-19.15 | Quanto: (Galleria Estense) intero €6,00 – bambini gratis (Museo Civico d’Arte) gratis

Si tratta di un complesso museale con diverse attrazioni: il Museo Lapidario Romano e Estense, l’Archivio Storico, il Museo Civico Archeologico Etnologico e il Museo Civico d’Arte e soprattutto la Galleria Estense. Quest’ultima espone la collezione di opere d’arte appartenute ai Duchi d’Este ed una raccolta di opere acquisite nel corso degli ultimi due secoli. All’interno della galleria troverete quattro saloni e sedici salette espositive interamente dedicate al grande patrimonio artistico di questa famiglia che comprende quadri, statue, busti, monete antiche e molto altro. Fra tutte, segnaliamo in particolare la romantica Arpa Estense, bellissima e realizzata in legno d’acero, di pero e di cirmolo, con delicati dipinti a tempera. GuercinoAnnibale Carracci e Dosso Dossi sono solo alcuni degli artisti presenti con le loro opere d’arte.

Teatro Comunale Pavarotti

Dove: Via del Teatro, 8 | Come: Indicazioni

Il principale teatro lirico di Modena, realizzato da Francesco Vandelli, architetto della corte del Duca Francesco IV di Modena, a metà dell’Ottocento. La programmazione, che si muove tra liricaballetto e concerti, è sempre molto stimolante e di alto livello.

Museo della Figurina

Dove: Corso Canalgrande, 103 | Come: Indicazioni | Quando: mer-dom dalle 11:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00 | Quanto: intero €6,00 – ridotto €4,00

Modena fa rima anche con le figurine Panini. Non deve sorprendere quindi, come sotto la spinta di Giuseppe Panini, nel 2006, sia nato questo museo, che si rivolge soprattutto agli amanti e interessati di tutto ciò che comprende il mondo delle figurine. La sua collezione è davvero unica e molto varia e include piccole stampe, calendari, francobolli e perfino cartine da sigaretta.

Orto Botanico

Dove: viale Caduti in Guerra, 127 | Come: Indicazioni | Quando: aperto solo da aprile a luglio e nel mese di settembre da lunedì a venerdì dalle 9:00 alle 13:00 | Quanto: gratis

Fondato per volontà di Francesco III d’Este, che vi dedicò parte del Giardino Ducale, l’Orto Botanico di Modena esiste dal 1758.

Modena cosa fare

Sono numerose le attività e le esperienze da vivere a Modena, vediamole in rassegna.

Salire la Ghirlandina

Dove: Corso Duomo | Come: Indicazioni | Quando: Inverno: mar-dom 9.30-13.30 / 14.30-17.30 Estate: mar-dom 9.30-13.30 / 15.00-19.00 | Quanto: € 3

La Ghirlandina non è altro che il campanile del Duomo, e per i modenesi è il più bello al mondo. Non hanno tutti i torti: alto circa 86 metri, domina sui tetti ed è il simbolo della città. Salendo in cima, si può godere di una bellissima vista di Modena: il panorama spazia dalle terrazze fiorite e le altane del centro storico, fino a raggiungere le cime dell’Appennino.

Vivere Piazza Grande

Dove: Piazza Grande | Come: Indicazioni | Quando: sempre aperta | Quanto: gratis

Altro luogo che è finito nella lista dell’UNESCO, Piazza Grande è la piazza principale di Modena e rappresenta il cuore del suo centro storico. Ex-piazza del mercato dei tempi che furono, vi si affacciano alcuni dei più importanti edifici cittadini, come il Palazzo Comunale o il Duomo con la Ghirlandina. Se volete fermarvi a osservare la piazza, fatelo sedendovi sulle scale della Porta Regia del Duomo in compagnia dei due leoni: sarà un momento speciale.

Una passeggiata a via Emilia Centro

Dove: via Emilia | Come: Indicazioni | Quando: sempre aperta | Quanto: gratis

La Via Emilia taglia la città da est a ovest, ed è il percorso ideale per una passeggiata nel centro storico. A contraddistinguerla sono i tantissimi negozi, le botteghe artigiane, i bar e soprattutto i famosi portici, un simbolo dell’emilianità, testimoni della storia di Modena.

Visitare l’Acetaia Comunale

Dove: Piazza Grande, 14 | Come: Indicazioni | Quando: ven-dom dalle 10:30 alle 11:30 e dalle 15:30 alle 16:30 | Quanto: € 2

L’Aceto Balsamico di Modena è una IGP di fama mondiale. Ci sembra doveroso visitare un luogo dove poter scoprire e osservare da vicino l’antica tradizione della produzione di questo aceto pregiato. Al suo interno ci sono tre batterie contenenti sei botticelle a testa che hanno iniziato a produrre il cosiddetto “aceto affinato” nel 2015, mentre per il 2028 è prevista la produzione di “aceto stravecchio”. Inoltre ci sono anche tre grandi botti barrique da 100 e 200 litri e diversi oggetti legati alla cultura dell’aceto come ad esempio i tragni, vasi in terracotta smaltata per conservare meglio l’aceto.

Entrare nella Casa Museo Pavarotti

Dove: Stradello Nava, 6 | Come: Indicazioni | Quando: tutti i giorni, 10-18 | Quanto: intero € 10, ridotto € 8, gratis 0-12

Luciano Pavarotti è stato tra i più grandi personaggi nativi di Modena. Il celebre tenore ha scritto la storia della musica, non solo quella lirica, mettendo la sua città al centro del Mondo (ricordate la manifestazione “Pavarotti & Friends”?). La casa si trova nella prima campagna modenese, in quell’area che il Maestro aveva acquistato a metà degli anni Ottanta, dove aveva costruito alcune scuderie ed aperto una scuola di equitazione. L’allestimento è molto personale e “poco museale”, ci sono conservati numerosi oggetti personali e l’arredamento è lo stesso di quando veniva abitata, un modo per portarvi in un percorso di conoscenza del Maestro.

Quattro passi al MATA

Dove: Via della Manifattura dei Tabacchi, 83 | Come: Indicazioni | Quando: Consulta gli orari | Quanto: prezzi biglietti variabili a seconda dell’esposizione

MATA sta per MAnifattura TAbacchi Modena. Vale la pena una visita a questa imponente struttura, sorta nel Cinquecento come monastero, trasformata in ospedale, poi magazzino e infine fabbrica di tabacco fino al 2002. Nell’ultimo decennio, questo spazio industriale è stato recuperato splendidamente e oggi accoglie la ricca attività espositiva della Fondazione Fotografia Modena, oltre ad altre iniziative culturali.

Vedere Piazza XX Settembre

Dove: Piazza XX Settembre | Come: Indicazioni | Quando: sempre aperta | Quanto: gratis

Aperta nei primi del Novecento, è caratterizzata dalle tante facciate colorate delle case che la circondano. Di notevole impatto visivo è anche Palazzo Tagliazucchi, che la domina sul lato lungo, una costruzione in mattoni risalente al XVI secolo che oggi è sede di una banca. Animata da simpatici bar che d’estate si riempiono di vita, è un luogo caratteristico in cui fare una piccola sosta.

Fare la spesa al Mercato Storico Albinelli

Dove: via Luigi Albinelli, 13 | Come: Indicazioni | Quando: lun-sab 8-14 | Quanto: ingresso gratis

Storico mercato coperto di Modena, che nel tempo è diventato sempre più famoso tra i turisti e frequentato non solo per la tipica spesa. Qui troverete non solo banchi di frutta e verdura, pescheria e macelleria, dove poter fare la spesa di prodotti tipici, ma anche dei localini dove potersi fermare a pranzo o per l’aperitivo. Tra questi segnaliamo: i mitici tortellini “da passeggio” di Marisa, allo stand 9 e 10, e i panini del Bar Schiavoni, che affaccia anche all’esterno.

Modena come arrivare

Treno

Probabilmente la scelta più felice, la stazione è centrale (si trova in piazza Dante Alighieri) e la città (in particolare il Centro Storico) si percorre facilmente a piedi.

Per Modena transita la linea ferroviaria Milano-Bologna, quindi è piuttosto semplice trovare treni a tutti gli orari.

Clicca qui per i biglietti

Pullman

Modena è servita da Flixbus, controlla qui le tratte e gli orari.

Auto

Modena è comodamente raggiungibile tramite due uscite dell’Autostrada A1: uscita Modena Nord (a km 5 dal centro città) e uscita Modena Sud (a km 10 dal centro città); inoltre, la città rappresenta il termine dell’Autostrada A22 del Brennero. Clicca qui per i voli

Aereo

L’aeroporto più vicino alla città è lo scalo intercontinentale “G. Marconi” di Bologna-Borgo Panigale, da cui dista 40 km. Il collegamento tra l’aeroporto e la città è garantito dal servizio AerBus di SETA.

Modena dove mangiare

Per parlare dell’offerta enogastronomica di Modena bisognerebbe leggere un articolo a parte, in questa sede possiamo innanzitutto descrivervi com’è composta una tipica colazione “alla modenese”.

Si tratta dell’accoppiata tra gnocco fritto e cappuccino, quindi un inizio giornata “pesante” che forse non è adatto a tutti gli stomaci, per gli amanti della buona cucina sapranno apprezzarlo di sicuro. Tra i posti che vi consigliamo per provare questa delizia c’è sicuramente il Caffè del Collegioin via San Carlo 30.

Altro piatto tipico modenese sono le crescentine o tigelle, delle focaccine rotonde. Per una crescentina al volo vi consigliamo “La Chersenta” in Via Albinelli, mentre una sosta a base di tigelle andrebbe fatta da Or-Ma (in via dei Gallucci, 27) o al Tigellino (Largo S. Giorgio, 95).

E per un pasto con tutti i crismi? Aldilà della stellatissima Osteria Francescana, Modena offre ai visitatori possibilità culinarie di qualità a diversi prezzi: Trattoria Aldina, dove apprezzare salumi, pasta fresca, carni arrosto e dolci della tradizione; Hostaria Giusti, cucina modenese rivisitata, ricercata e stagionale, con specialità di pasta ripiena, risotti e carni (da antiche ricette medievali, come il cotechino fritto con lo zabaione o il cotechino in galera); Osteria Hermes, locale storico del centro, dove affondare tra lasagne, polenta e intingoli, dolci fatti in casa.

Modena dove dormire

Modena è una città piccola, per cui se volete visitare il Centro Storico vi conviene trovare un alloggio altrettanto centrale. Ciò non toglie che potreste provare, se automuniti, l’ebbrezza della campagna emiliana.

La ricettività in città è comunque ottima.

In campagna: B&B Acetaia Il Mulino di Navicello.
B&b in centro: La Maison du Charme.
Hotel in centro: Hotel Vittorio Veneto 25



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