Reggio Emilia: cosa vedere e fare, le migliori attrazioni ed esperienze

Reggio Emilia è la tipica città di provincia che riesci a scoprire soltanto visitandola, scrollandoti di dosso i luoghi comuni e lasciandoti trasportare dalle sorprese che troverai dietro ogni angolo.

Schiacciata tra la fama di Bologna e Parma, visitare Reggio Emilia ti porta in un grazioso pezzo d’Italia dove si mangia davvero bene e si passeggia piacevolmente tra tesori d’arte antica e contemporanea. Reggio Emilia è molto più della città del Tricolore, di Matilde di Canossa o del Parmigiano Reggiano.

Se desideri visitare Reggio Emilia in un giorno, abbiamo raccolto una serie di luoghi di interesse e attrazioni tra cui trovare quelli che ti attraggono di più!

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Cosa vedere a Reggio Emilia

Per una visita esaustiva (ed enogastronomica) della città, vi consigliamo questo tour guidato a piedi.

Duomo

Dove: Piazza Prampolini, 1 | Come: Indicazioni | Quando: Feriali 7:30-12; 16-18:30; Festivi 9-13:00; 16-19 | Quanto: gratis

Dedicata alla Santa Maria Assunta, questa Cattedrale è stata costruita nel 875 in stile Romanico, ma poi più volte riammodernata e modificata. All’interno del Duomo troviamo la Cripta, la cui costruzione risale al XII o al XIII secolo. Di pregevole valore si caratterizza per le 42 colonne con capitelli frammentari che ne reggono la volta. La parte più antica è l’Altare, che custodisce i corpi dei santi martiri, Cristiano e Daria.

Basilica di San Prospero

Dove: Piazza San Prospero | Come: Indicazioni | Quando: Feriali 8:30-12; 17-19, Festivi 8:30-12 | Quanto: gratis

Dedicata al Vescovo e poi Patrono della città, si segnala per l’imponente torre campanaria. Altra componente di rilievo sono i sei leoni in marmo rosso, che ornano il sagrato. L’interno della Basilica è invece suddiviso in tre navate, nella volta absidale si può ammirare una serie di affreschi di Camillo Procaccini, raffigurante il “Giudizio Universale”.

Sala e Museo del Tricolore

Dove: Piazza Prampolini | Come: Indicazioni | Quando: Sala -> telefonare al (+39) 0522 456586, per informazioni e visita, (+39) 0522 456033 per prenotazione e/o visite guidate Museo -> Chiuso il lunedì. Orario Invernale: mar-ven 9-12, sab-dom-festivi 10-13; 16-19 Orario Estivo: Settembre e Giugno mar-ven 9-12 sab-dom-festivi 10-13; 16-19; Luglio mar-sab 9-12; 21-23 – dom-festivi 21-23; Agosto mar-dom-festivi 21-23, mattino su richiesta.| Quanto: Gratis

A Reggio Emilia, il 7 gennaio 1797, nacque la bandiera nazionale italiana per come la conosciamo (anche se all’epoca servì per la Repubblica Cispadana). L’evento avvenne in questa Sala dell’attuale Palazzo comunale. Sempre qui, nei locali attigui, è stato poi allestito il Museo che ne celebra la nascita, suddiviso su tre diversi piani. Fanno parte dell’esposizione: documenti e cimeli relativi alla storia della bandiera nazionale, testimonianze delle diverse forme da questa avute fino alla fine dell’età napoleonica, e il nucleo di progetti di 90 artisti, che collaborarono al progetto.

Basilica e Chiostro della Ghiara

Dove: Corso Giuseppe Garibaldi | Come: Indicazioni | Quando: lun-sab: 7:15-12; 16:30-19:30; Dom-festivi: durante gli orari di celebrazione | Quanto: gratis

All’interno di questa Chiesa sono conservate numerosissime opere d’arte in stile rinascimentale e Barocco, tra cui la “Crocifissione” del Guercino, ed altre capolavori di artisti del XVII secolo, tra cui: Ludovico Corracci, Alessandro Tiarini, Carlo Bononi, Lionello Spada e Luca Ferrari. Sul retro della Basilica trovate un bellissimo Chiostro, dove dal mercoledì al sabato si svolge un interessante calendario di eventi, tra aperitivi sotto le stelle, mostre fotografiche e specialità locali.

Teatro Municipale Romolo Valli

Dove: Piazza Martiri del 7 Luglio | Come: Indicazioni | Quando: Per prenotare una visita guidata scrivere a visiteguidate@iteatri.re.it oppure chiamare il numero (+39) 0522458998 nei giorni feriali, dalle 9:00 alle 12:00. Archivio/Mediateca dal Lunedì al Sabato dalle 10:00 alle 13:00 – Lunedì e Giovedì dalle 14:30 alle 17:30 | Quanto: gratis

Eretto nello spazio in cui un tempo c’era la cittadella, il teatro dispone si una biblioteca, un archivio e una discoteca aperti al pubblico. Copre un’area di 3.890 mq, sfoggia un colonnato dedicato alla commedia e alla tragedia e ogni anno ospita una prestigiosa stagione lirica, concertistica e di balletto. Bellissimi i palchi, magnifico l’Astrolampo, lo storico lampadario, immensa la biblioteca di musica e spettacolo, che custodisce un patrimonio di 7000 volumi, 1500 libretti d’opera, partiture e spartiti.

Palazzo Becchi-Magnani

Dove: Corso Giuseppe Garibaldi | Come: Indicazioni | Quando: solo in occasione di esposizioni o eventi programmati | Quanto: variabile (tessera annuale con ingressi illimitati)

Costruito nella seconda metà del XVI secolo in stile neoclassico, conta di una superficie complessiva di circa 3.000 metri quadrati, suddivisi nel palazzo nobiliare, che costituisce il fabbricato principale ed è oggi destinato alle attività espositive e culturali della Fondazione Palazzo Magnani, e dal corpo delle scuderie che affaccia sul lato est in via Vicedomini.

Mauriziano

Dove: Via Louis Pasteur, 11 (Indicazioni) | Come: è raggiungibile utilizzando la linea dell’autobus cittadino n 2 | Quando: Il palazzo è accessibile e visitabile internamente solo in occasione di eventi. Il parco è sempre liberamente accessibile. Per prenotare una visita guidata chiamare il numero (+39) 0522456361 | Quanto: variabile

Questa villa datata XV secolo era, tra le altre cose, la residenza estiva di Ludovico Ariosto. L’ala est è la più interessante dell’edificio: in questa sono conservate strutture del XV secolo, e i tre camerini, “Camerino dei Poeti“, il “Camerino degli Orazi e Curiazi” e il “Camerino dell’Ariosto“, con affreschi cinquecenteschi raffiguranti scene di caccia, paesaggi, scene amorose, episodi di storia e figure di letterati.

Galleria Parmeggiani

Dove: Corso Benedetto Cairoli | Come: Indicazioni | Quando: Orari Invernali mar-ven 9-12, sab-dom-festivi 10-13; 16-19. Luglio e Agosto mar-dom-festivi 21-23. Lunedì chiuso | Quanto: gratis

Questo Palazzo fu fatto costruire appositamente per divenire una galleria d’arte, e ne rappresenta appieno la mistura di stili conservati all’interno.

Biblioteca Panizzi

Dove: via Farini, 3 | Come: Indicazioni | Quando: lun-sab 9-20 | Quanto: gratis

Ospitata all’interno di Palazzo San Giorgio, la principale biblioteca comunale di Reggio Emilia permette di leggere o fare ricerche in una sala affrescata dall’artista contemporaneo statunitense Sol Lewitt. Spazio anche ai più piccoli, che hanno a loro disposizione una sala lettura “su misura”, mentre i meno giovani saranno intenti a sfogliare riviste, manoscritti e giornali. D’estate vengono organizzati dei piacevoli reading nel cortile esterno.

Parco del Popolo

Dove: | Come: Indicazioni | Quando: sempre aperto | Quanto: gratis

Il parco, che rappresenta l’area verde più grande della città, occupa lo spazio dove un tempo sorgeva la Cittadella dei Gonzaga. Al suo interno, si notano dei cedri del Libano che raggiungono i 15 metri di altezza.

Centro Loris Malaguzzi

Dove: Viale Ramazzini, 72 (Indicazioni)| Come: autobus 1, 2, 4, 5, 9 | Quando: lun-ven 10-17 | Quanto: gratis (visita guidata € 10, solo mar e giov)

Una delle esperienze eccezionali di cui Reggio va più fiera e che l’ha resa famosa in tutto il mondo è quella dell’approccio all’infanzia basato sull’operato di Loris Malaguzzi. Il centro che da lui prende il nome ha sede nell’ex stabilimento Locatelli, industria casearia a lungo attiva a Reggio: promuove iniziative, formazione e convegni frequentati da professionisti di tutto il mondo sulle tematiche dell’infanzia, dell’educazione e dei diritti dei bambini. Uno spazio importante, vasto 12.000 mq, che oggi comprende: atelier di musica, teatro, danza, comunicazione multimediale, zone ludiche, zone espositive per mostre permanenti e temporanee, luoghi per formazione e ricerca per insegnanti, ricercatori, famiglie, sale riunioni e convegni, centro documentazione e ricerca, libreria, biblioteca, fonoteca, emeroteca, ristorante, self-service, bar, una scuola dell’infanzia e una scuola primaria.

Reggio Emilia cosa fare

Sono numerose le cose da fare a Reggio Emilia, vediamole in rassegna.

Assistere alla nascita del Parmigiano Reggiano

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Visitare Reggio Emilia significa, necessariamente, vivere almeno un’esperienza legata al Parmigiano Reggiano. In questo caso, visiterai un caseificio, scoprendo i segreti della produzione, dove vengono allevate le vacche e assistendo alla produzione casearia vera e propria.

Un giro tra le piazze della città

La città di Reggio Emilia è caratterizzata da alcune piazze importanti. Il percorso che le “collega” è lungo circa un chilometro ed è così composto:

  • Piazza della Vittoria, la più grande di tutti
  • Piazza Martiri del 7 Luglio, che il martedì e il venerdì ospita un vivace mercato
  • Piazza del Monte di Pietà, sede dell’antico comune
  • Piazza Prampolini (detta anche Piazza Grande), salotto cittadino dove si trovano il Battistero, il Palazzo Vescovile, la Cattedrale, il Palazzo dei Canonici, il Palazzo del Comune, il Palazzo delle Notarie
  • Piazza San Prospero (detta anche Piazza Piccola)
  • Piazza Fontanesi, detta “la parigina” per la sua atmosfera raffinata senza tempo, con gli alberi al centro, le caffetterie d’antan, i locali per l’happy hour e le dimore eleganti tutte intorno

Perdersi tra i vicoli

E’ il modo migliore per scoprire gli scorci più belli, i locali più nascosti e i negozietti più curiosi. Alcune strade da percorrere assolutamente sono Via Toschi, Via San Carlo, Via San Pietro Martire, Via Guido Migliorati, Via Squadroni, via Fornaciari, Via San Rocco. A Vicolo Venezia 13, poco prima dell’ingresso del parco, c’è quello che potrebbe essere considerato come primo murales italiano, datato anni ’40: “Il Popolo Giusto vuole la neve“. L’origine del messaggio è poco chiara, non è escluso che si tratti di un messaggio in codice antifascista.

Passeggiare tra i Chiostri di San Pietro

Si tratta di un ex Monastero che apparteneva ai Monaci Benedettini, divenuto magazzino militare prima, sede del Tribunale di Giustizia poi, e sede dell’Educandato delle Fanciulle ancora dopo. Oggi questo antico complesso monastico, caratterizzato da due chiostri di diverse dimensioni, ospita grandi eventi e manifestazioni, come quella tutta dedicata alla Fotografia Europea.

Visitare la Collezione Maramotti

Dove: via Fratelli Cervi, 66 | Come: Indicazioni | Quando: giov-ven 15.00; il sabato e la domenica alle 10.30 e alle 15.00 | Quanto: gratis

Prima sede produttiva di Max Mara, celebre casa di moda reggiana, convertita in una galleria privata di arte contemporanea. Struttura divisa su due piani e ben 43 sale per un’esposizione di oltre 200 opere, tra installazioni, dipinti e sculture riguardanti le principali tendenze artistiche italiane e internazionali dal 1945 fino ai giorni nostri. Tra gli artisti in mostra: Piero Manzoni, Jannis Kounellis, Fontana, Burri, Schifano, Basquiat, Schnabel, Fischl e tanti altri ancora.

Ammirare la Reggio Emilia contemporanea

Grazie all’opera dell’archistar Santiago Calatrava, anche a Reggio Emilia si riesce a respirare un po’ di modernità. Ipnotizza la fermata della Stazione Mediopadana posta sulla linea Reggio Emilia-Guastalla, con la sua ripetizione di bianchi portali in acciaio, mentre incantano i tre ponti, chiamati “Le Vele“, posti sull’Autostrada A1, che insieme fanno parte di un immenso progetto di riqualificazione di tutta l’area nord cittadina, trasformando il casello autostradale in un museo a cielo aperto.

Esplorare la Pietra di Bismantova

Questa è un’esperienza che si fa fuori da Reggio Emilia, in provincia. Situata nel comune di Castelnovo ne’ Monti, paese che sorge alle sue falde, in provincia di Reggio Emilia, la Pietra di Bismantova si presenta come uno stretto altopiano dalle pareti scoscese, che si staglia isolato tra le montagne appenniniche. Ricorda vagamente l’Ayers Rock, e per esplorare questo massiccio solitario dalle bianche pareti scoscese, risalente al Miocene medio inferiore, vi consigliamo di affrontare il medio-facile Percorso 1 che con una lunghezza di 16.4 km e un dislivello di 123 m vi garantisce la migliore visione di spettacolo della natura a due passi da Reggio.

Reggio Emilia come arrivare

Treno

Probabilmente la scelta più felice, la stazione è Reggio Emilia AV Mediopadana, situata a Mancasale, a circa 4 chilometri dal centro storico. La città è piccola, e si percorre facilmente a piedi.

Per Reggio Emilia transita la linea ferroviaria Milano-Bologna, quindi è piuttosto semplice trovare treni a tutti gli orari.

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Auto

Modena è comodamente raggiungibile tramite l’Autostrada A1, uscendo all’omonimo casello.

Aereo

L’aeroporto più vicino alla città è l’aeroporto di Parma, dove però ci sono poche tratte (RyanAir da Cagliari e Trapani, Mistral da Olbia, FlyOne dalla Moldavia). Molto meglio, a questo punto, lo scalo intercontinentale “G. Marconi” di Bologna-Borgo Panigale, da cui dista 40 km. Il collegamento tra l’aeroporto e la città è garantito dal servizio AerBus di SETA.

Reggio Emilia dove mangiare

A Reggio Emilia si mangia benissimo. Tra le prelibatezze che dovreste assaggiare assolutamente, oltre al Parmigiano Reggiano delle Vacche Rosse e all’Aceto Balsamico (da non confondere con quello di Modena), citiamo:

  • Erbazzone, una torta salata con bietole, pancetta e ovviamente parmigiano reggiano;
  • cappelletti, preferibilmente in brodo;
  • lo gnocco fritto in abbinamento ai salumi;
  • il lambrusco come vino

Tra i posti dove mangiare bene a Reggio Emilia, ecco alcuni imperdibili:

  • Salumeria San Prospero in Piazza Fontanesi, location ideale per gustare un tagliere in accompagnamento a un bicchiere di vino
  • Tabarin in Galleria, un’osteria popolare che offre piatti della tradizione a prezzi onesti nel contesto molto elegante della Galleria (se non fa freddo)
  • Ristorante Canossa di via Roma, dove ti consigliamo i cappelletti e i tortelli di zucca e il carrello di arrosti e bolliti
  • A Mangiare in via Monte Grappa, per chi vuole provare la tradizione emiliana rivisitata
  • Ristorante Fuori Tema: cucina italiana e di pesce

Reggio Emilia dove dormire

Reggio Emilia  è una città piccola, per cui se volete visitare il Centro Storico vi conviene trovare un alloggio altrettanto centrale. Ciò non toglie che potreste provare, se automuniti, l’ebbrezza della campagna e i colli emiliani.

La ricettività in città è comunque ottima.



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