Portovenere: tutto quel che c’è da sapere

Portovenere è un posto bellissimo che spesso in molti “trascurano” a favore delle vicine Cinque Terre dimenticando che:

  • Portovenere è meglio conservato
  • Portovenere è più facilmente accessibile e visitabile
  • Portovenere ha attrazioni più variegate da offrire

In questa guida vogliamo presentarvi questa splendida località della riviera ligure e darvi tutti i riferimenti per godervela al meglio.

Portovenere: le origini

Secondo quanto si racconta, il nome deriva da un tempio dedicato alla dea Venere Ericina, che si trovava esattamente nel luogo dove oggi sorge la chiesa di San Pietro. La dea, secondo la tradizione, nacque dalla spuma del mare proprio sotto il promontorio.

Le origini di Portovenere sono comunque piuttosto antiche, nacque infatti come borgo di pescatori in tempi remoti. La città originaria, di cui non è rimasto nulla, sorgeva nel piazzale Spallanzani, proprio ai piedi della chiesa di San Pietro. Già dal I secolo, a causa della sua posizione molto esposta, iniziò a subire incursioni ed invasioni, da parte di Longobardi e poi Normanni e Saraceni.

Portovenere: come arrivare

A Portovenere è assente una stazione ferroviaria, quindi non potete raggiungere la cittadina via treno.

Per il resto, potete affidarvi a tutti i mezzi di trasporto (traghetto, bus, automobile), ciascuno con i suo pro e contro.

Come Arrivare a Portovenere dalle Cinque Terre

Cosa c’è di più bello e suggestivo di una gita in traghetto? Tutte le Cinque Terre, ad eccezione di Corniglia, dispongono del porticciolo.

Il costo del traghetto varia dai 13 € (solo andata) di Riomaggiore ai 18 € di Monterosso al mare. Nel caso si propenda per questa soluzione il consiglio è quello di controllare i biglietti cumulativi, che permettono di fare scalo anche all’interno di tutte le Cinque Terre.

Maggiori informazioni qui.

Se invece volete darvi al trekking, a questo link trovate una bella gita di gruppo con guida che da Riomaggiore vi porta a Portovenere dove, dopo esservi presi il vostro tempo, potrete poi riprendere un battello o il bus per rientrare.

Come Arrivare a Portovenere da La Spezia

Dal capoluogo le possibilità sono molteplici: l’automobile, innanzitutto.

Si può optare anche in questo caso per il traghetto, che parte dalla zona portuale della città ed ha un costo di € 12 per andata e ritorno o di € 8 in caso di sola andata. Il tempo di percorrenza è di circa mezz’ora.

Interessanti anche la possibilità di muoversi in bus (linee 11 e P), o addirittura di affidarsi al trekking, per chi è appassionato.

Come Arrivare a Portovenere dal resto della Liguria o dalle altre regioni

In generale, se arrivate da qualsiasi altro punto della Liguria o dell’Italia, potete sempre ricorrere alla fidata automobile, l’unico problema è il parcheggio!

Portovenere: dove parcheggiare

L’occupazione dei posti auto vicino a Portovenere dipende dalla stagione: nel picco della stagione trovare qui dei posti liberi è difficilissimo. E ricordate: più vicino il parcheggio è alla città, più alte sono le tariffe.

Maggiori dettagli qui.

Portovenere: cosa vedere

Come scrivevamo in apertura, a Portovenere c’è molto da vedere, e si spazia dalla storia, all’architettura, finendo ovviamente in punti d’interesse tipicamente naturalistico.

La Porta del Borgo

Assieme all’omonima Torre, è di origine medievale ed ottimamente conservata, e segna l’ingresso al cuore del centro storico di Portovenere. Varcata la porta, è possibile accedere alla salita al castello Doria (vedi sotto).

Il Centro Medievale

Sulla via principale del Centro si affacciano numerose botteghe che vendono oggetti tipici del luogo e cibo tipico. Tra le varie oggettistiche ci si rifà piuttosto spesso ad uno dei simboli della Liguria: le aringhe, che diventano vassoietti e complementi di arredo.

Chiesa di San Lorenzo – Santuario della Madonna Bianca

Si tratta di una chiesa piuttosto grande che si sviluppa principalmente in lunghezza, e che ha preso il posto di un tempio dedicato a Giove. Lo stile romanico della chiesa di San Lorenzo è stato affiancato a quello gotico durante la sua ricostruzione ed è possibile ammirarlo anche nei dettagli degli interni suddivisi in tre navate. Il nome di Santuario della Madonna Bianca risale invece ad un fatto miracoloso avvenuto nel 1399, durante un’epidemia di peste.

I Mulini

Si tratta dei resti di due basse torri, situate in posizione panoramicha con la vista sul mare, che venivano non a caso utilizzate per gli avvistamenti. Nel corso dei secoli venne cambiato il loro utilizzo trasformandoli in mulini a vento utili per macinare le farine.

La Chiesa di San Pietro

Architettura particolarissima: costruita sulla roccia, è composta da due edifici collegati, uno in stile romanico, l’altro in stile gotico-genovese. E’ dotata anche di un piccolo terrazzo dal quale si può guardare il mare e la fine dell’isola Palmaria.

La Grotta di Byron

La Grotta Arpaia di Portovenere è famosa per la sua incredibile bellezza, visitabile attraverso traghetti che vi arrivano proprio all’imbocco. Al suo interno, lungo le pareti, sono presenti numerosissimi crostacei ed anemoni, che si estendono per tutta la profondità dell’acqua nella grotta, che va dai cinque ai venti metri.

Nota anche con il nome di Grotta di Byron, perchè amata dall’omonimo poeta inglese come luogo di riflessione, prende il nome dal promontorio dell’Arpaia, che la sovrasta e su cui è costruito il castello Doria.

Il Castello Doria

La costruzione del Castello Doria avvenne tra il XII e il XV secolo da parte della repubblica genovese per motivi di sorveglianza del territorio. Ha una forma insolita, dalla pianta pentagonale con il bastione sud che si protrae verso il mare.

Il castello si sviluppa su tre piani, totalmente aperti. In quello intermedio si trova un piccolo anfiteatro utilizzato per alcuni suggestivi spettacoli estivi. Tutto intorno l’anfiteatro un parco colora di verde le mura in pietra del castello.

Palazzata a Mare

Si tratta di un insieme di edifici stretti gli uni negli altri che, alti, si affacciano verso l’orizzonte. Lo spettacolo di queste case è molto suggestivo e, come per molti edifici di Portovenere, la scelta fu fatta a scopo difensivo-militare, ed è stata replicata anche in altri centri abitati della Repubblica genovese.

Isola Palmaria

E’ la più grande delle tre isole che fronteggiano Portovenere, tutt’e tre patrimonio UNESCO. Nella grotta dei Colombi, raggiungibile solo attraverso alcune funi, sono stati ritrovati resti di animali del pleistocene e i residui di un cimitero che testimonia la presenza di vita fino a cinquemila anni fa. Sull’isola sono anche presenti dei residui di strutture militari, alcune delle quali ancora non accessibili anche se ormai in stato di abbandono. Un’altra struttura abbandonata è la cava di marmo, la cui tipologia è conosciuta con il nome di portoro, perché di colore scuro ma con numerose striature color oro.

Isola del Tino

L’isola mediana del terzetto, è una riserva naturale purissima, senza alcuna speculazione edilizia e visitabile solo un paio di giorni all’anno. La si può circumnavigare in barca con i vari tour che partono da Portovenere.

Isola del Tinetto

La più piccola e la più lontana dalla costa, è quasi completamente priva di vegetazione e somiglia di conseguenza più a un grande scoglio che a un’isola. A differenza dell’isola del Tino, qui è possibile ormeggiare le barche e i privati cittadini possono accedervi.

La spiaggia di Portovenere

Come alle Cinque Terre non bisogna aspettarsi una spiaggia, ma un insieme di scogli che separano il paese dall’acqua. Sugli scogli decine e decine di persone si stendono a prendere il sole, arrivando qui anche dai paesi vicini.

Il meglio della balneabilità lo trovate all’Isola Palmaria.

Portovenere: dove dormire

Se volete alloggiare a Portovenere ci sono soluzioni di tutti i tipi (Hotel, B&B, ecc…) e per (quasi) tutte le tasche.

Soluzione Top Albergo: Grand Hotel Portovenere

grand hotel portovenere

Situato in un monastero del 17° secolo sul lungomare di Portovenere, a pochi passi dal centro città, questo hotel vanta una terrazza con vista sul porticciolo e sull’isola di Palmaria. Le camere, tutte accessoriate, hanno in alcuni casi l’affaccio marino. Su richiesta vengono organizzate gite in barca private.

Prezzi e disponibilità

Soluzione Top Appartamento: CaseMaggi Attico sul Mare

casemaggi attici sul mare

Amanti degli attici? Quest’appartamento fa per voi: una terrazza, un balcone, la connessione WiFi gratuita e viste aperte sul mare.

L’appartamento presenta un soggiorno, una TV a schermo piatto e un angolo cottura completamente attrezzato.

Tramite una scala privata potrete raggiungere il lungomare di Portovenere.

Prezzi e disponibilità

Soluzione “Alternativa” qualità/prezzo: Imbarcazione BoatAndB Portido

BoatAndB Portido

Se vi piacciono gli alloggi romantici e “avventurosi” e non vi fate troppi problemi sulle comodità, perchè non dormire…in barca?

Il BoatAndB Portido è una barca ormeggiata permanentemente nella baia di Le Grazie, un paesino distante 4 km da Portovenere, e offre la connessione WiFi gratuita nelle aree comuni.

Prezzi e disponibilità

Soluzione economica: Beautiful loft in Portovenere

Beautiful loft in Portovenere

L’appartamento dispone di TV a schermo piatto con canali satellitari, cucina ben attrezzata con forno e 1 bagno con bidet e set di cortesia, ma potrete usufruire di asciugamani e lenzuola a un costo aggiuntivo.

Al mattino vi attende una colazione a buffet.

La struttura fornisce il servizio di noleggio biciclette.

Prezzi e disponibilità

Portovenere: cosa e dove mangiare

A Portovenere avrete la possibilità di assaggiare pesce fresco appena pescato, nei ristoranti della città troverete molti piatti a base di polpo, oppure orate e branzini che qui vengono allevate.

Sono famosi in città i mitili di Portovenere, si tratta di molluschi tipici di questa zona, si possono assaggiare fritti, al sugo, alla marinara, gratinati o con riso.

Secondo la tipica tradizione ligure, a Portovenere non possono mancare i piatti a base di pesto, tra i quali spiccano le trofie. In alcuni ristoranti, potrete assaporare anche una ricetta molto innovativa, ovvero le Crèpes al Pesto, crèpes salate ripiene da una particolare crema di pesto, besciamella,
parmigiano, sale e pepe e cotte leggermente al forno, una vera e propria prelibatezza.

Non mancano nella cucina tipica, ricette a base di legumi, come la zuppa denominata “Mescciua” e il composto di ceci denominato “Panissa co e sioule” che si ottiene mescolando la farina di ceci con acqua e sale.

Per il dolce, è d’obbligo gustare il “Bonettu de leate” un dolce realizzato con la panna, il latte, lo zucchero, le uova, la vaniglia e la gelatina, che viene servito accompagnato dalla panna montata o dalla frutta.

Ristorante Miramare Portovenere

( Via Calata Doria, 66 Tel 0187790630)

Il Ristorante Miramare è situato su una delle vie più suggestive di Portovenere e propone alla clientela specialità di pesce e piatti di terra della cucina tradizionale a prezzi davvero ragionevoli (spesa media a persona 20/30€).

Ristorante Pizzeria Il Timone Portovenere

(Via Olivo, 29 Tel 01871866292)

Il Ristorante Pizzeria Il Timone si trova su una delle principali vie di Portovenere e propone specialità della cucina ligure di mare e di terra a prezzi abbordabilissimi (spesa media a persona 12/28€).

Antica Osteria del Carugio Portovenere

(Via Cappellini, 66 Tel 0187790617)

L’Antica Osteria del Carugio nasce su una delle vie più famose e frequentate del centro storico di Portovenere e propone specialità di mare e di terra della cucina ligure (anche opzioni vegane) a prezzi decisamente più bassi alla media del posto (spesa media a persona 15/28€).

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