Arezzo: cosa vedere e fare, le migliori attrazioni ed esperienze

Arezzo è la tipica città di provincia che riesci a scoprire soltanto visitandola, scrollandoti di dosso i luoghi comuni e lasciandoti trasportare dalle sorprese che troverai dietro ogni angolo.

Schiacciata dalla fama di Firenze, Siena e Pisa, visitare Arezzo offre tutto quello che ci si aspetta dalla Toscana più bella: le atmosfere, l’accoglienza, l’arte e la gastronomia ma senza l’insopportabile folla di turisti che affligge le più famose sorelle toscane.

Se vuoi scoprire cosa visitare ad Arezzo, abbiamo raccolto una serie di luoghi di interesse e attrazioni tra cui trovare quelli che ti piacciono di più!

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Cosa vedere ad Arezzo: luoghi di interesse

Arezzo è una città splendida da passeggiare, sembra di fare un salto indietro nel tempo, di tornare al Medioevo. Dato che la pianta della città presenta delle notevoli differenze di altitudine, noi vi consigliamo di entrare dalla parte alta (per esempio, dal parcheggio Pietri) e di proseguire “in discesa”.

Basilica di San Francesco

Dove: Mappa | Come: 10 minuti a piedi dalla stazione | Quando: tutti i giorni, dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 17:30, sabato dalle 9:00 alle 17:00, domenica dalle 13:00 alle 17:00 | Quanto: € 8

Questa piccola chiesa sembrerebbe il più anonimo tra gli edifici religiosi di Arezzo, invece è tra i più visitati dai turisti. Il motivo è semplice: la Basilica custodisce uno dei capolavori assoluti dell’arte italiana, ovvero “Le Storie della Vera Croce”, il ciclo di affreschi realizzati da Piero della Francesca.

Duomo di San Donato

Dove: Mappa | Come: 15 minuti dalla Stazione, si trova dietro il Comune | Quando: sempre | Quanto: Gratis

E’ la Cattedrale di Arezzo, e si trova in cima al colle che domina la città. La chiesa presenta una facciata in arenaria in stile neo-gotico, con tre portali d’accesso caratterizzati da una lunetta in bassorilievo. Spicca il campanile esagonale, più distaccato rispetto alla chiesa: i due costruiti precedentemente, a causa della loro vicinanza alla struttura principale, ne avevano danneggiato le vetrate tramite la vibrazione prodotta dal suono delle campane.

Chiesa di San Domenico

Dove: Mappa | Come: è poco distante dalla Cattedrale | Quando: sempre accessibile | Quanto: gratis

Risalente alla metà del 1200, si tratta di una chiesa in stile romanico, a una sola navata, riconoscibile per la sua semplicità sia esterna che interna. Vale comunque la pena visitarla poiché al suo interno è custodito uno dei tesori più significativi della pittura del Duecento, un bel crocifisso in legno dipinto da Cimabue, capolavoro indiscusso dell’artista nonché una tra le opere più famose di quel periodo storico-artistico.

Fortezza Medicea

Dove: Mappa | Come: 20 minuti a piedi dalla stazione, percorrendo Corso Italia | Quando: dalle 10:00 alle 14:00 e dalle 15:00 alle 18:00 (lunedì chiuso) | Quanto: gratis

Edificata sulla sommità di Colle San Donato, la Fortezza Medicea è un tipico esempio di architettura militare difensiva del XVI secolo. Fu voluta da Cosimo De’ Medici con lo scopo di prevenire e sventare eventuali rivolte anti-fiorentine. Oggi, la Fortezza Medicea rimane uno degli edifici più visitati della città di Arezzo: dagli spalti si può infatti ammirare uno splendido panorama sulla città sottostante, ma anche su gran parte della Valle dell’Arno e sulle montagne in lontananza.

Palazzo delle Logge e Palazzo della Confraternita dei Laici

L’infilata di eleganti portici a volta è l’elemento distintivo del cinquecentesco Palazzo delle Logge che occupa la parte alta di Piazza Grande. Fu costruito nella seconda metà del ‘500 su progetto di Giorgio Vasari di cui è considerato il capolavoro architettonico. Accanto, noterete la facciata di un grande portale, che ricorda quella di una chiesa. E’ il Palazzo della Confraternita dei Laici. Fu iniziato in stile gotico nel 1375, terminato quasi un secolo dopo in stile rinascimentale e completato nel ‘500 con l’aggiunta del campanile del Vasari. Era la sede della confraternita di nobili e benefattori fondata nel 1262 per aiutare poveri e bisognosi.

Palazzo Pretorio

L’edificio originale risale al XIV secolo, ma è stato più volte modificato significativamente nel corso dei secoli, così come la sua destinazione d’uso è cambiata nel tempo. Oggi è sede della biblioteca comunale, ma in passato ospitò anche una prigione.

Santa Maria della Pieve

Dove: Mappa | Come: 15 minuti a piedi dalla Stazione | Quando: tutti i giorni, dalle 8:30 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 19:00 | Quanto: Gratis

Ecco un altro edificio religioso che vale la pena visitare se ci si trova in città. La sua struttura, piuttosto imponente e suggestiva, è suddivisa in cinque arcate cieche nel basamento e tre ordini di loggiati che poggiano su una settantina di colonne. L’interno della chiesa è a tre navate cui corrispondono tre absidi e una copertura a capriate lignee. Qui si trova inoltre il noto Polittico di Lorenzetti, costituito da La Madonna con il Bambino, L’Annunciazione e Assunta e 12 santi. Infine il vicino campanile, soprannominato delle 100 buche, è caratterizzato dalla presenza di finestre bifore, distribuite in cinque piani.

Casa Museo di Giorgio Vasari

Dove: via XX Settembre, 55 | Come: Indicazioni | Quando: dal lunedì al sabato dalle 8:30 alle 19:30, la domenica solo dalle 8:30 alle 13:30 (chiuso il martedì) | Quanto: intero €4,00 ridotto €2,00

Uno dei più famosi aretini di sempre è stato, indubbiamente, Giorgio Vasari: pittore e storico dell’arte senza pari. La sua abitazione è un vero e proprio concentrato di opere d’arte: nelle sue sale sono raccolti dipinti appartenenti alla corrente del tardo-manierismo, statue ma anche affreschi realizzati dallo stesso artista

Casa del Petrarca

Dove: via dell’Orto, 28 | Come: Indicazioni | Quando: sabato, domenica e festivi 10,30-17,30. Dal lunedì al venerdì 11-17. Chiusura settimanale: mercoledì | Quanto: € 4 intero, € 3 ridotto

Ad Arezzo nacque anche, nei primi del Trecento, il Sommo Poeta Francesco Petrarca. La casa museo sorge in Via dell’Orto anche se l’edificio attuale altro non è che una fedelissima ricostruzione del XVI secolo e di diversi restauri portati avanti negli anni. È attualmente sede dell’Accademia Petrarca di lettere, arti e scienze.

Museo di Arte Medievale e Moderna

Dove: Mappa | Come: 12 minuti a piedi dalla Stazione, percorrendo via Garibaldi | Quando: tutti i giorni, dalle 8:30 alle 19:30 | Quanto: Gratis

Si tratta di un museo raccolto, non molto grande ma caratterizzato da una un’accurata selezione di opere d’arte, risalenti per lo più al periodo medievale. Tra i principali esponenti in cui potrete imbattervi, trovate Lorenzetti, della Robbia, della Gatta e persino lo stesso Vasari.

Museo Diocesano dell’Arte Sacra di Arezzo (MUDAS)

Dal 2011 è ospitato all’interno del Palazzo Vescovile e rappresenta il fulcro della vita religiosa cittadina, o meglio della sua storia sacra. Le sale traboccano di opere pittoriche di notevole importanza che vanno dal XV al XIX secolo, presentando poi una collezione di oreficerie e parati sacri come la Pace di Siena. Poi ancora crocefissi lignei, l’affresco di San Girolamo Penitente e un nucleo di opere vasariane davvero belle.

Anfiteatro Romano

Dove: Mappa | Come: Sette minuti a piedi dalla Stazione | Quando: tutti i giorni, dalle 8:30 alle 19:30 | Quanto: intero €6,00 ridotto €3,00 (comprende Museo Archeologico Nazionale)

Si trova nel versante sud di Arezzo. Realizzato probabilmente tra il I e il II secolo d.C., l’anfiteatro presenta una struttura ellittica ed è suddiviso in due ordini di gradinate (in marmo e arenaria), che erano in grado di ospitare all’incirca tra gli 8.000 e i 10.000 spettatori. Dopo una serie di saccheggi e successive opere di restauro, oggi l’Anfiteatro è stato ricostruito quasi completamente ed è utilizzato come teatro all’aperto.

Cosa fare ad Arezzo

Godersi il verde del Parco del Prato

Tra la Cattedrale e la Fortezza Medicea, facilmente raggiungibile a piedi anche da Piazza Grande, è il luogo ideale per una sosta o una passeggiata nel verde, pur restando nel centro cittadino. Si divide in due parti distinte: da un lato una grande aiuola circolare, dall’altro un ombroso boschetto di alberi e piante, in mezzo campeggia l’imponente monumento a Francesco Petrarca.

Ammirare gli spazi di Piazza Grande

E’ uno dei più armonici complessi architettonici d’Italia, quindi del mondo. Costruita in ripida salita, sulla sua insolita forma a trapezio si affacciano alcuni dei più importanti edifici della città, già menzionati in questa guida.

Fare shopping su Via Redi

Via Redi è una piccola traversa di Corso Italia, ed è la strada-simbolo del tipico shopping da centro storico italiano. Passeggiate qui, entrate nelle varie botteghe per portarvi a casa un souvenir, abbandonatevi a un aperitivo a suon di calici di Chianti per poi provare un ristorantino tipico e non lasciarvi sfuggire una succulenta Fiorentina.

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Trovare affari alla Fiera Antiquaria

Arezzo è anche una delle città-simbolo dell’antiquariato. Ogni primo sabato e domenica del mese, Piazza Grande si trasforma in un immenso mercato dell’antiquariato che attira venditori e appassionati da tutta Italia. Più di 500 espositori occupano la piazza vendendo oggetti di ogni tipo: una vera miniera per esperti compratori d’arte o semplici curiosi.

Vivere un’esperienza medievale con la Giostra del Saracino

La Giostra del Saracino si svolge solo due volte all’anno: il penultimo sabato del mese di giugno (Giostra di San Donato) in notturna e la prima domenica del mese di settembre (Giostra di settembre) di giorno. Piazza Grande diventa lo scenario di questa antica competizione in costumi medievali. I cavalieri dei quattro quartieri cittadini devono colpire lo scudo del “Buratto” con una lancia, senza farsi colpire a loro volta dal fantoccio del Saracino.

Una gita per i Colli Aretini

Arezzo è circondata dai Colli Aretini e delle loro infinite bellezze che si traducono in dolci colline verdeggianti accarezzate dal vento e in panorami unici che fanno di questo luogo uno degli emblemi della Toscana più amata.

Arezzo come arrivare

Arezzo è comoda da raggiungere in auto. Sia che veniate da nord o da sud, sull’Autostrada del Sole vi è un’uscita dedicata. Dal casello autostradale al parcheggio del centro città vi sono circa 11 km di strada scorrevole.

Un altro modo molto semplice di arrivare ad Arezzo, soprattutto se alloggiate a Firenze o Roma, è con il treno, che effettua frequenti corse, sia con Intercity che con Treno Regionale.

Arezzo dove mangiare

Ad Arezzo si mangia bene, e in maniera sostanziosa, come ci si può attendere da una zona collinare e lontana dal mare.

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Tra i piatti più tipici e prelibati, citiamo:

  • crostini con fegatini e affettati del Casentino;
  • acquacotta (pane uova, formaggio, funghi);
  • pappardelle con la lepre o al sugo di ocio (oca o pollo);
  • gnocchi con ricotta e spinaci;
  • bringoli o pici con vari condimenti;
  • carne di Chianina;
  • Il muso del vitello condito con spezie e pomodoro;
  • l’abbucciato, formaggio tipico dall’aroma floreale e dal sapore delle erbe di pascolo;
  • il Gattò aretino, tronchetto di Pan di Spagna bagnato con cioccolato e alchermes.

Tra i posti dove mangiare bene ad Arezzo, ecco alcuni imperdibili:

  • Logge Vasari (Piazza Grande, 19 (Mappa) Tel. 0575295894): ristorante di cucina tradizionale con affaccio sulla piazza principale di Arezzo
  • Porcavacca (via Garibaldi, 150 (Mappa) Tel. 0575352676): osteria tradizionale, ideale per gli amanti della carne e dei sapori forti
  • Ristorante Dario & Anna (via Vittorio Veneto, 14 (Mappa) Tel. 0575902473): intimo e accogliente, incentrato sulla ricercatezza degli ingredienti e accostamenti insoliti nei piatti

Arezzo dove dormire

Arezzo è una città piccola, per cui se volete visitare il Centro Storico vi conviene trovare un alloggio altrettanto centrale. Ciò non toglie che potreste provare, se automuniti, l’ebbrezza della campagna e i colli toscani.

La ricettività in città è comunque ottima.



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Sono il Caporedattore di Sviaggiare, ma scrivo anche! Mi occupo, in particolare, delle guide sulle grandi città, italiane o internazionali. Dove c'è metropoli c'è vita, e ci sono io a descriverla.

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