Viterbo: cosa vedere e fare, le migliori attrazioni ed esperienze

Capoluogo della Tuscia, Viterbo, è una città molto caratteristica, il cui centro storico medievale è non solo il più grande d’Italia ma di tutta Europa. È una meta meno conosciuta dai turisti internazionali ma ha davvero molto da offrire a livello artistico e culturale.

Con la nostra guida vi porteremo alla scoperta di alcune delle migliori attrazioni del viterbese.

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Cosa vedere a Viterbo: luoghi d’interesse

Palazzo dei Papi

Dove: Mappa | Come: si trova nel centro storico di Viterbo, in Piazza San Lorenzo | Quando: dalle 10 alle 19 ma gli orari possono variare | Quanto: Biglietti

Nel XIII secolo d.C., in epoca guelfa, i Papi scelsero Viterbo come residenza piuttosto che Roma e da qui il nome. È il simbolo della città e domina Piazza San Lorenzo con la sua splendida Loggia delle Benedizioni. Nel biglietto è inclusa un’audioguida per scoprirne la storia ma è possibile anche affidarsi a un tour guidato per conoscerla ancora più a fondo.

Villa Lante

Dove: Mappa | Come: 10 minuti d’auto guidando su Viale Trieste e Viale Fiume o in 20 minuti di bus scendendo a Bagnaia | Quando: 8:30-17:30 da martedì a domenica | Quanto: €5 intero, €2 ridotto

È uno dei più famosi esempi d’epoca manieristica italiana e, pur trovandosi fuori città, vale indubbiamente la pena visitarla. Gli interni della villa sono aperti al pubblico ma l’attrazione principale sono i verdissimi giardini con l’imponente fontana, i giochi d’acqua e le cascate.

Macchina e Santuario di Santa Rosa

Dove: Mappa | Come: si trova nel centro storico, da Piazza Giuseppe Verdi imboccare via Santa Rosa | Quando: visitabile a tutte le ore | Quanto: gratis

Uno dei simboli di Viterbo, una particolare torre di metallo alta 30 metri, illuminata da luci e fiaccole. Il 3 Settembre, per la festa della patrona della città, Santa Rosa, viene portata in processione. Alla fine del percorso, presso l’omonimo santuario in cui è conservato il corpo della Santa in una teca risalente alla fine del ‘600, il cielo viene illuminato dai fuochi d’artificio: uno spettacolo da non perdere.

Cattedrale di San Lorenzo

Dove: Mappa | Come: si trova nell’omonima piazza, di fronte a Palazzo dei Papi | Quando: tra le 10 e le 20, con orari variabili in base alla stagione | Quanto: €9 intero, €7 ridotto

La struttura principale del Duomo risale all’epoca romanica tuttavia, a causa delle ricostruzioni, presenta uno stile rinascimentale. Al suo interno si possono ammirare diversi dipinti e sculture di vari artisti ed un magnifico organo a canne.

Viterbo Sotterranea

Dove: Mappa | Come: ingresso in Piazza della Morte su via San Lorenzo | Quando: tutti i giorni dalle 11 alle 18 | Quanto: Biglietti

Ci sono diversi percorsi disponibili per scoprire il mondo sotterraneo di Viterbo. Le gallerie si estendono fino a ben 10 metri di profondità, scavate nella roccia vulcanica; si pensa che i primi scavi risalgano all’epoca etrusca, per poi essere conclusi nel Medioevo.

Museo civico

Dove: Mappa | Come: imboccare Via Francesco Crispi dalla SR2 all’altezza di Porta della Verità | Quando: 9-18 da Novembre a Marzo, 9-19 da Aprile a Ottobre | Quanto: €3.50, gratuito per alcune categorie

Gli amanti della storia troveranno un’ingente raccolta di reperti e opera d’arte dall’epoca etrusca, per poi passare a quella medievale e rinascimentale. Da non perdere.

Cosa fare a Viterbo

Scoprire il centro storico

Come menzionato all’inizio, il centro storico medievale di Viterbo è unico nel suo genere. La maggior parte delle attrazioni sopracitate si trovano all’interno delle sue mura ma vi sono anche tante altre perle come Fontana Grande, il Museo della Ceramica della Tuscia, la chiesetta di Santa Maria della Peste, Piazza Plebiscito e non solo. Per riposarsi, si può far tappa in uno dei tanti locali che servono i migliori piatti tipici.

Passeggiare per il quartiere di San Pellegrino

Esplorare il quartiere di San Pellegrino è come fare un tutto indietro nel tempo, nel Medioevo. È senza dubbio la zona più caratteristica della città, tra casette a ponte con le loro scalinate dette “profferli” e le case a torre, dimora di famiglie benestanti. Il centro è caratterizzato dall’omonima piazza e la chiesa e il primo Maggio, “San Pellegrino in Fiore”, si trasforma in un vero e proprio giardino fiorito.

Rilassarsi alle Terme dei Papi

Le Terme si trovano a meno di 10 minuti d’auto dalla città e a 20 d’autobus: per chi cerca relax sono il luogo ideale. Si tratta di una Spa con ottimi servizi tra cui piscina, massaggi, cure inalatorie e grotta terapeutica. Sono aperte tutto l’anno dalle 10 alle 19 e a seconda dei giorni i prezzi variano da €12 a €25.
Per chi desidera godere di quest’esperienza ma risparmiando, alla stessa distanza dal centro vi sono le Terme del Bullicante, con due grandi piscine libere ma senza servizi.

Trekking al Monte Cimino

Anche per gli amanti dell’avventura e delle camminate nella natura, le opzioni non mancano. Il Monte Cimino si trova a soli 15 minuti d’auto da Viterbo e offre una serie di percorsi, dal più facile al più impegnativo. Tra i luoghi più amati c’è la Faggeta, una splendida oasi di pace boschiva che si tinge di colori diversi in ogni stagione. D’estate si può riposare dal caldo all’ombra dei suoi altissimi alberi, d’autunno si ammira il foliage e in primavera le splendide fioriture, mentre d’inverno si tinge di bianco.

Come arrivare a Viterbo

L’automobile è ovviamente il metodo più comodo per raggiungere Viterbo, venendo dalla Cassia o dalla A1: la distanza da Roma è di circa un’ora e mezza. Vi sono poi treni regionali per Viterbo Porta Romana o Porta Fiorentina, e autobus dagli aeroporti di Roma.

Cosa e dove mangiare a Viterbo

Trovandosi quasi al confine tra tre regioni, la cucina viterbese unisce sapori del Lazio, della Toscana e dell’Umbria.
Ecco alcuni dei migliori piatti tipici:

  • Acquacotta: una zuppa a base di pane raffermo, mentuccia, olio e cicoria, piatto semplicissimi ma molto amato.
  • Zuppa di castagne e ceci: un altro primo tradizionale, perfetto per una fredda giornata autunnale. Le castagne provengono dal Monte Cimino!
  • Pignattaccia: uno stufato a base di tagli di vitello condita con pomodori, carote, cipolle e sedano, olio e vino.
  • Cinghiale alla viterbese: tra i piatti preferiti dagli amanti della carne, condita con rosmarino, aglio, maggiorana, pomodoro, vino rosso e peperoncino. Ottimo accompagnato da un bicchiere del famoso vino della vicina Montefiascone!
  • Ceciaroli: sono dei ravioli fritti dolci, ripieni di crema di ceci e cacao o alle castagne.
  • Pangiallo: un dolce a base di frutta secca e canditi, le cui origini risalgono all’epoca dell’Impero Romano.

Ecco alcuni locali dove mangiare bene a Viterbo:

  • Trattoria l’Archetto (Mappa, Telefono: 0761325769): ottimo locale tipico a pochi minuti di distanza da Fontana Grande.
  • Osteria del Vicolo (Mappa, Telefono: 0761226893): nel cuore della città, un ristorante rustico con piatti per tutti i palati.

Dove dormire a Viterbo

Viterbo non è una città troppo costosa in quanto a spese di alloggio. Si può tranquillamente dormire in un hotel o bed & breakfast direttamente nel centro storico, spendendo circa 50 a notte. Ci sono ovviamente anche hotel lussuosi per chi desidera più servizi.

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