Cupola di San Pietro: orari, prezzi e cosa vedere

La cupola di San Pietro è forse uno dei simboli più famosi di Roma.

E’ la copertura della crociera della basilica di San Pietro in Vaticano: presenta un diametro interno di circa 42 metri ed il suo stile è un mirabile esempio di fusione fra il barocco e il rinascimentale anche per via dei diversi artisti che si susseguirono nella realizzazione.

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Breve storia della cupola di San Pietro

Fu papa Giulio II ad affidare a Donato Bramante la costruzione nel XVI secolo. Il Bramante da subito concepì una grande cupola emisferica posta al centro della basilica.

Successive modifiche furono apportate da Raffaello Sanzio per volere di papa Leone X de’ Medici, successore di Giulio II.

Alla morte di Raffaello, nel 1520, i lavori furono proseguiti da Antonio da Sangallo il Giovane con l’assistenza di Baldassarre Peruzzi.

L’idea della cupola a sesto rialzato, con doppio tamburo, coronata da una svettante lanterna fu del Sangallo nel 1539.

Deceduto nel 1546 lasciò i lavori a Michelangelo Buonarroti. Il Buonarroti non apprezzò l’opera del precedente collega criticandolo e apportando notevoli cambiamenti al progetto.

Ispirandosi alla cupola progettata da Filippo Brunelleschi per la cattedrale fiorentina di Santa Maria del Fiore, Michelangelo sostituì la pianta di Bramante, con una croce maggiore affiancata da quattro croci minori con una croce centrata su un ambulacro quadrato, semplificando quindi la concezione dello spazio interno.

Il Buonarroti morì nel 1564 e l’ultimazione della cupola fu affidata a Giacomo Della Porta.

Della Porta, assistito da Domenico Fontana fu incaricato di ultimare la cupola il 19 gennaio 1587.

Sotto papa Clemente VIII venne collocata in cima alla cuspide della lanterna una sfera in bronzo dorato, sormontata dalla croce eseguita da Sebastiano Torrigiani.

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Visitare la cupola di San Pietro

E’ collocata precisamente nell’intersezione della navata principale con il transetto, sulla verticale del colossale Baldacchino del Bernini e dell’accesso alla Tomba di Pietro.

Osserviamo i quattro maestosi pilastri, opera del Bernini, che sorreggono la struttura. Le nicchie a livello del pavimento ospitano le imponenti statue in marmo di Santa Veronica (pilastro sud-ovest), Sant’Elena (nord-ovest), Sant’Andrea (sud-est) e San Longino (nord-est).

La cupola ha una struttura a doppia calotta: quella interna ha funzione portante, e quella esterna, rivestita in lastre di piombo, è realizzata a protezione della prima. Il tamburo, misura circa 42 metri di diametro interno ed ha uno spessore medio di 3 metri: è formato da uno zoccolo sul quale sono impostati 16 contrafforti radiali che delimitano altrettanti finestroni rettangolari con timpani centinati e triangolari alternati.

Dai contrafforti partono 16 nervature, dello spessore variabile tra i 2 e i 5 metri, che si concludono nella lanterna; alla base di ogni costolone sono scolpiti i tre monti dello stemma di papa Sisto V.

La lanterna, che riprende il tema delle colonne binate dei contrafforti, è sovrastata da una serie di candelieri e da una palla con sopra una croce.

La palla, di bronzo ma laminata in oro, è stata accessibile a visitatori fin verso metà del Novecento. Durante gli ultimi lavori di manutenzione e lucidatura (2005) è stata scoperta la memoria della conclusione dei lavori di installazione, indicata dalla data 1593 sotto la firma in latino dell’architetto Giacomo Della Porta.

Salendo a piedi ammiriamo i disegni del Buonarroti, i mosaici che raccontano scene della vita di Gesù, degli Apostoli e che rappresentano i busti di alcuni Papi. La prima sosta è il balcone da cui si vede il baldacchino del Bernini, i mosaici del soffitto e gli interni della basilica di San Pietro.

In cima alla cupola ammiriamo il panorama della città di Roma.

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Come salire sulla Cupola di San Pietro

Si entra nella Basilica e si devono superare i controlli al metal detector.
Alla cupola si sale o a piedi facendo tutti gli scalini (551) o con l’ascensore. Va precisato che con l’ascensore si saltano i 200 gradini più facili da salire, restano i 320 da fare obbligatoriamente a piedi e che sono i più difficoltosi.

Orari:
Periodo Invernale 1 ottobre – 31 marzo
Apertura ore 07.30
Chiusura ore 17.00

Periodo Estivo 1 aprile – 30 settembre
Apertura ore 07.30
Chiusura ore 18.00

Biglietti:

Noi vi consigliamo questo biglietto per un tour completo ed esaustivo.

  • Ascensore fino al livello terrazzo e si prosegue a piedi (320 gradini) – Biglietto € 10.00
  • Salita a piedi 551 gradini – Biglietto € 8.00
  • Riduzioni per scuole sono possibili presentando alla cassa una attestazione dell’Istituto con l’elenco dei partecipanti – Biglietto ridotto € 5.00

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