Stresa: cosa vedere e fare, le migliori attrazioni ed esperienze

Stresa è una delle cittadine più incantevoli non solo del Piemonte, ma di tutta Italia. Sorge in provincia di Verbano-Cusio-Ossola, ai piedi del Monte Mottarone e si affaccia sul Lago Maggiore, precisamente sul Golfo Borromeo, proprio davanti alle meravigliose Isole Borromee.

Frequentata in passato da Alessandro Manzoni, il pensatore Antonio Rosmini e la Duchessa di Genova Elisabetta di Sassonia, Stresa è oggi una cittadina lacustre assai turistica, la cui fama è incrementata nel tempo grazie a una serie di eventi di richiamo internazionale.

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Cosa vedere a Stresa

Visitare Stresa significa fare un salto indietro nel tempo, quando la cittadina ospitava i Borromeo, Elisabetta di Sassonia e i suoi illustri ospiti.

– Tra gli edifici del lungolago spicca il Palazzo Ducale costruito nel 1770 per i Bolongaro e divenuta poi residenza di Antonio Rosmini, grande esponente del Risorgimento italiano che ospitò anche Giuseppe Mazzini.
Ne prese possesso nel 1857 Elisabetta di Sassonia, suocera del re d’Italia Umberto I di Savoia. Oggi il Palazzo è sede del “Centro Internazionale di Studi Rosmini” ed è visitabile gratuitamente, così come l’antistante parco, dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 18:00.

– La Villa Pallavicino risale al XIX secolo e merita una visita per il meraviglioso giardino all’inglese che include anche un’oasi faunistica popolata da lama, canguri, daini e persino zebre. Visitare questo parco significa passeggiare sotto le fronde di ginko bilboa, faggi, magnolie, sequoie, castani secolari e un grandioso cedro del Libano posizionato in un anfiteatro naturale proprio davanti alla villa.

Le visite sono concesse dalle ore 9:00 alle 17:00 a un costo di 11€ (ridotto a 7€ per i minori tra 6 e 10 anni e a 3€ per i minori di 5 anni). Puoi acquistarli a questo link, e salterai la fila!

– Il Museo Pietro Canonica è dedicato all’omonimo scultore che, da amico della Duchessa di Genova, frequentò Stresa ininterrottamente per quasi 17 anni. Le opere che realizzò nel corso di questo periodo le donò al comune di Stresa, che oggi le espone in alcune sale del Palazzo Comunale.

Per ammirare le sue sculture in marmo e i calchi in gesso, basta recarsi al museo, tra il 6 agosto e i 1 novembre, dalle ore 10:00 alle 13:00: l’ingresso è gratuito.

– Alle falde del Mottarone sorge il meraviglioso Giardino Alpinia, uno spazio di circa 40.000 mq a 800 mt di altezza, con vista sulle Alpi e sul sottostante Lago Maggiore. Nato su iniziativa dell’ingegnere Ambrosini, il giardino raccoglie più di 1000 specie di piante montane, alcune delle quali provenienti dal Giappone, dalla Cina e dal Caucaso. C’è persino una sorgente di acqua oligominerale proveniente direttamente dal Mottarone.

Il Giardino Alpinia è visitabile dal 30 aprile al 9 di ottobre, dalle ore 9.30 alle 18.00. Il biglietto intero costa 5€ (ridotto 4,50€).

Cosa fare a Stresa

Sono molte le esperienza da vivere a Stresa, dalle escursioni in barca alla volta delle Isole Borromee fino ad attività adrenaliniche che contribuiranno a dare una sferzata di energia a un soggiorno a Stresa.

– Da Stresa, precisamente da Piazzale Lido, si possono raggiungere in battello le Isole Borromee. Il costo è di 6€ per l’isola Bella, 8€ per l’Isola dei Pescatori e di 11€ per l’Isola Madre: a questo link potete  prenotare un tour (e risparmiare).


Sull’Isola Bella si può visitare il Palazzo costruito nel 1632 per volere di Carlo Borromeo III: all’interno sono conservati dipinti, mobilio d’epoca e arazzi, mentre all’esterno si aprono i giardini all’italiana in stile barocco. Tra agrumeti, camelie, rododendri e roseti si trova il Teatro Massimo, formato da dieci terrazze decorate con fontane e statue.
Anche l’Isola Madre ospita sia un palazzo del XVI secolo, dentro il quale è custodita una curiosa collezione di marionette d’epoca, che un giardino botanico all’inglese: tra azalee, camelie e fiori esotici spiccano un’antichissima palma Jubaeae Spectabilis e uno splendido cipresso del Kashmir.
L’Isola dei Pescatori è la più autentica, legata all’attività secolare dei pescatori: proprio qui sorge infatti un Museo della Pesca, visitabile tutti i giorni dalle ore 10:00 alle ore 17:00.

– Un’escursione sul Mottarone permette di trascorrere qualche ore tra relax e divertimento. Raggiungendo la vetta tramite la “Strada Borromea” a pedaggio, si possono percorrere escursioni a piedi, a cavallo o in bici, con vista spettacolare sul Lago Maggiore, sul Monte Rosa e le Alpi Marittime. C’è poi L’“Adventure Park” con 4 percorsi di abilità aperti anche ai più piccoli (aperto dalle ore 9:00 alle 13:00 a un prezzo di 15€ e dalle ore 13:00 alle 18:00 a 16€) e l’“Alpyland”. Si tratta di un bob che percorre 1200 mt su rotaie, con discese ripide proprio come un roller-coaster: questa attrazione è aperta sia in estate che in inverno dalle ore 10:00 alle 17:00 (il sabato e la domenica chiude alle ore 18:00) a un prezzo di 6€ (ridotto 5€).

– La “Lago Maggiore Zip Line” permette di sorvolare il Lago Maggiore appesi a un cavo di acciaio, a una velocità di 120 Km/h: ci si ritrova a 350 mt di altezza, simulando il volo di un falco e provando emozioni indescrivibili al di sopra delle Terre Alte. Si parte dal Pian d’Arla e si arriva all’Alpe Segletta: il costo del biglietto è di 39€ a persona (ridotto 35€).

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Stresa: come arrivare

Per raggiungere Stresa in auto bisogna percorrere la A8, da Milano verso i laghi e Sesto Calende. Immettersi poi sulla A26 in direzione di Gravellona Toce fino all’uscita per Arona. Percorrendo la SS33 si arriva a Stresa costeggiando le sponde del Lago Maggiore.
In alternativa si può raggiungere la cittadina in treno partendo da Venezia, Torino o Milano (qui trovi le migliori offerte).
Invece dall’Aeroporto di Milano Malpensa, distante solo 45 Km, si può prendere un autobus alla volta di Stresa o raggiungere la stazione ferroviaria di Milano, per poi prendere il treno e arrivare a destinazione.

Stresa: cosa e dove mangiare

La ricchezza di Stresa non è solo nella storia, nell’arte e nei paesaggi che la incorniciano, ma anche nella sua tradizione culinaria. Tra i piatti da assaggiare assolutamente vi sono:

  • le Margheritine, biscotti di pasta frolla preparati per la prima volta durante un banchetto per la corte dei Savoia
  • Amaro del Mottarone e la Grappa di Agera
  • la Fugascina di Mergozzo, focaccine dolci a base di miele e Marsala
  • la Polenta di Castagne
  • i formaggi come l’Ossolano d’Alpe, il Bettelmatt e le Formaggelle di Luino

Uno dei ristoranti dove gustare la cucina tipica di Stresa e del Piemonte è la “Trattoria Lo Stornello”, sita nel centro storico, con una splendida terrazza vista lago.

La cordialità e l’atmosfera familiare si sposa con un ambiente raffinato dove si gustano solo prodotti a Km0, dalla carne bovina di razza Piemontese ai formaggi d’alpeggio fino ai salumi come il Violino della Val Vigezzo e il pesce di lago.

Sull’Isola dei Pescatori invece si trova il ristorante “La Rondine”, un locale caratteristico affacciato sul Golfo Borromeo, dove è d’obbligo gustare il pesce di lago appena pescato: via libera dunque a lavarello, lucioperca, pesce persico e carpioni cucinati seguendo la tradizione locale.

Stresa: dove dormire

Stresa è una cittadina elegante e chi decide di soggiornare sull’elegante lungolago, avrà a disposizione una serie di strutture ricettive a 4 o 5 stelle, conseguentemente piuttosto care.

Nel centro storico di Stresa si trova invece qualche soluzione più economica, compresi B&B e residence per tutte le tasche. Si risparmia anche soggiornando appena fuori Stresa, come ad esempio nella frazione di Carciano dalla quale di solito ci si imbarca alla volta delle Isole Borromee oppure nei vicini borghi di Belgirate e Baveno.

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Amo la montagna, la collina e i vecchi borghi semi-abbandonati. Su Sviaggiare scrivo guide di destinazioni italiane, e ho sempre una chicca da suggerirvi.

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