Pordenone: cosa vedere e fare, le migliori attrazioni ed esperienze

Cittadina di certe origini romane Pordenone, ‘porto del fiume Naone’, ebbe fin dalla sua fondazione una vita ricca economicamente e culturalmente grazie agli scambi commerciali dovuti alla navigabilità del fiume lungo le cui sponde si era sviluppata. Tra le più eleganti cittadine del Friuli, é posta al confine con il Veneto e offre una serie di scenari storici e naturalistici veramente molto vari.

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Cosa vedere a Pordenone

Centro storico

La maggior parte delle attrazioni della città sono situate proprio qui. Il centro si snoda su due strade principali Corso Garibaldi e Corso Vittorio Emanuele II, quest’ultimo noto un tempo come Contrada Maggiore, rappresentava il cuore pulsante della cittadina perché era qui che avvenivano gli avvenimenti più significativi. Passeggiando per queste vie potrete ammirare gli antichi palazzi che ospitano i portici ricchi di affreschi che raccontano la storia della città.

Palazzo Comunale

Tra gli edifici civili a questo va sicuramente attribuita la maggior importanza: si tratta di una costruzione realizzata tra la fine del 1200 e l’inizio del secolo successivo, con una pianta trapezoidale. Ha un ampio loggiato e sul corpo centrale della struttura trova alloggio un meraviglioso orologio astronomico con due mori in pietra che battendo le ore scandiscono i tempi della vita cittadina. Su corso Vittorio Emanuele II; accesso libero dal lunedì al venerdì 10:00-17:30.

Il Ponte di Adamo ed Eva

Costruito nelle vicinanze del Palazzo Comunale a metà del 1500, per consentire ai cittadini un percorso diretto verso la Chiesa della Santissima Trinità. Le statue poste sui pilastri che si trovano all’ingresso del ponte in realtà raffigurano Giove e Giunone ma da sempre, forse per maggiore affinità religiosa, sono indicate come Adamo ed Eva.

Palazzo Mantica-Cattaneo

Così come lo vediamo é il risultato di due edifici costruiti in un arco di tempo compreso fra il ‘300 e il 400; di grande rilievo gli affreschi che adornano la parte più alta della facciata, il palazzo divenne famoso alla fine del XVIII secolo per aver ospitato Napoleone Bonaparte.

Il Duomo di San Marco

É sicuramente il maggior luogo di culto della città, si trova nell’omonima piazza San Marco ed é un edificio in puro stile neo-gotico con una grande navata centrale e tre più piccole poste su entrambi i lati. Posto accanto all’ingresso si trova il campanile, che custodisce ricchi affreschi e che con i suoi 100m circa di altezza rappresenta il simbolo della città. Vero tesoro del Duomo é però da considerarsi la Pala del primo altare, posto a destra, che raffigura la Madonna della Misericordia.
Accesso libero, tutti i giorni dalle 8:30 alle 18:30.

I Musei

A Pordenone va attribuito il merito e il vanto di ospitare:

  • Museo Civico d’Arte, ubicato in Palazzo Ricchieri, edificio cinquecentesco, donato al comune dall’omonima famiglia. Sono qui racchiuse opere d’arte realizzate dal Medioevo ai giorni nostri di ogni genere: dai dipinti alle sculture lignee fino a opere di oreficeria e ceramica.
  • Museo di storia Naturale, ubicato in Palazzo Amalteo, dove si segnala la collezione Rimoli che racchiude la più ampia raccolta di minerali provenienti dall’Alpe Adria.
  • Museo Archeologico del Friuli occidentale, a dieci minuti d’auto dal centro città questo museo, ospitato nel Castello Medievale di Torre, custodisce i reperti raccolti dal conte Ragogna ultimo discendente della famiglia proprietaria del Castello, durante la sua attività di archeologo.

Tutti e tre visitabili dal martedì al sabato dalle 15:30 alle 19:30; la domenica 10:00:13,00-15:30:19:30. Costo ticket 3€ intero – 1€ ridotto per ogni singola visita.

  • Museo Diocesano di arte sacra, che ospita una raccolta di opere sacre di vario genere e di epoche diverse.
    Ingresso gratuito durante la settimana dalle 9:00 alle 13:00 tranne il venerdì 16:00 alle 18:30 – visite guidate il martedì e il sabato dalle 8:30 alle 12:00.

Cosa fare a Pordenone

Oltre alla città sono molti i luoghi da visitare e da conoscere nei dintorni. Tra tutti la Riserva Naturale Forra del Cellina: un sorprendente canyon scavato da queste acque cristalline. Se amate lo sport un’esperienza veramente unica é quella del giro in bicicletta tra le Dolomiti Friulane e Bellunesi che arriva proprio fino alla Valcellina.

Nei dintorni di Pordenone sono ubicati una serie di piccoli borghi che vantano un patrimonio storico inestimabile di ricchezza architettonica che, negli anni, é stata sapientemente conservata e valorizzata. Di seguito alcune località che meritano di essere inserite nel vostri itinerario.

Sesto al Reghena, piccolo borgo che conta poco più di 6000 abitanti, custodisce l’abbazia medievale di Santa Maria in Sylvis che, con i suoi preziosi affreschi, rappresenta un esempio molto significativo dell’architettura del VII secolo. All’ingresso é possibile ammirare un Torrione di difesa di epoca successiva, che faceva parte di una fortificazione che comprendeva altre sei torri che nel tempo sono state purtroppo distrutte.

Sacile
Soprannominata ‘la piccola Venezia’ o il ‘giardino della Serenissima’ per la sua ubicazione su due isolotti posti sul fiume Livenza, é possibile ammirare molte residenza nobiliari del periodo veneziano. Ricca di architetture religiose, civili e militari (pare infatti che sia stata fondata proprio come avamposto militare), merita che le venga dedicata un’intera giornata del vostro viaggio e potrebbe non bastare.

Valvasone
Dal 2015 unito al comune di Arzene, é anch’esso un borgo medievale impreziosito da palazzi nobiliari, riccamente affrescati; il suo castello é considerato monumento Nazionale.

Queste tre località hanno inoltre in comune l’essere state annoverate tra i ‘borghi più belli d’Italia’.

Come arrivare a Pordenone

In auto. Bisogna percorrere l’autostrada A4 tratto Trieste – Venezia, uscire a Portogruaro e imboccare l’autostrada A28 direzione Conegliano: troverete l’uscita Pordenone centro.

In treno. Pordenone ha una sua stazione ferroviaria, basterà consultare corse e orari qui.

In Aereo. La città si trova a distanza di 80km da due aeroporti, il Marco Polo di Venezia e il Regionale di Trieste. Da Venezia, per esempio, è disponibile il trasferimento in auto.


Cosa e dove mangiare

Il Biscotto Pordenone. La specialità per antonomasia di Pordenone é il biscotto che porta il suo nome. Ha un gusto molto particolare che é una via di mezzo tra la pasticceria e i prodotti da forno e che quindi consente di accostarlo al thè così come gli insaccati o i formaggi.

Gnocchi di Polenta con formaggio salato. La ricetta è facilmente intuibile, il gusto ricco e sorprendente.

Costata di maiale con verza. Ricetta adatta alle temperature più fresche, da abbinare a un vino rosso corposo.

Musèt e brovada. Tipico di tutta la cucina friulana, é un accostamento che prevede il cotechino con delle rape che vengono acidificate da una copertura di vinacce.

Brut brusat o brustulat. brodetto che ha come base di ricetta una farina di semola abbrustolita nel burro: una preparazione gustosa ma molto veloce da realizzarsi al punto da farle guadagnare l’appellativo di ‘brodo dei becchi’

Dove dormire

La spesa media per dormire a Pordenone può variare dai 45€ ai 90€/notte per una buona sistemazione. Troverete una buona offerta di B&B e hotel tutti di buon livello e idonei a soddisfare le varie necessità.



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