Aosta: cosa vedere e fare, le migliori attrazioni ed esperienze

La Valle d’Aosta è una regione intrinsecamente legata alla neve e ai mesi invernali, tuttavia da queste parti l’offerta turistica per i visitatori è ben più ampia e può coprire anche le restanti stagioni. Il suo capoluogo, Aosta, è un ottimo esempio di città ricca di storia ed attrazioni, non legata esclusivamente alle bellezze naturali.

Se desideri sapere cosa visitare ad Aosta, abbiamo raccolto una serie di luoghi di interesse e attrazioni tra cui trovare quelli che ti attraggono di più!

Consulta le migliori offerte di Hotel e B&B ad Aosta

Cosa vedere ad Aosta

Vuoi conoscere la storia di Aosta? Puoi approfondirla con questo tour nella città romana e medievale.

Teatro Romano

Dove: via Baillage | Come: Indicazioni | Quando: tutti i giorni dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 17:00 | Quanto: intero €7,00 – ridotto da 6 a 18 anni €2,00

Aosta conserva un numero rilevante di reperti architettonici monumentali di epoca romana. Non a caso era soprannominata “La Roma delle Alpi”, a certificarne la rilevanza nello scacchiere dell’Impero. Di tutti, il Teatro Romano è sicuramente il monumento più importante. Costruito nel 25 a.C., dotato di una maestosa parete di 22 metri, all’epoca poteva ospitare migliaia di spettatori, ed è tuttora ben conservato.

Criptoportico forense

Dove: Piazza Papa Giovanni XXIII | Come: Indicazioni | Quando: tutti i giorni dalle 9:00 alle 19:00 | Quanto: intero €7,00 – ridotto da 6 a 18 anni €2,00

Si tratta di una galleria a due navata che in antichità circondava la cosiddetta area sacra, tuttavia non si ha ancora la certezza su quale fosse la sua funzione (forse un deposito militare). L’intera struttura, comunque, stabilizzava il dislivello del terreno dove erano stati eretti due templi (uno ad Augusto, l’altro a Giove, Giunone e Minerva).

Villa Romana della Consolata

Dove: via Grand Tournalin, 2 | Come: Indicazioni | Quando: aperta solo martedì e venerdì dalle 9:00 alle 12:30 | Quanto: gratis

Scoperta casualmente nel 1971, questa villa veniva utilizzata per preservare e conservare i viveri mentre intorno venivano coltivati i terreni. E’ visitabile attraverso una passerella che tramite dei pannelli informativi spiega le stanze della casa.

Cattedrale di Santa Maria Assunta

Dove: via Laurent Martinet, 16 | Come: Indicazioni | Quando: Aprile-Settembre tutti i giorni dalle 6.30 alle 12 e dalle 15, domenica e festivi dalle 7 alle 12 e dalle 15 alle 20. Ottobre-Marzo chiusura alle 19 | Quanto: gratis. Affreschi del sottotetto € 5. Museo del tesoro: € 4. Cumulativo € 6.

E’ l’edificio religioso più importante della città, che domina con i suoi due campanili alti ben 60 metri (sono gli edifici più alti della regione). Fondata alla fine del IV secolo d.C., venne revisionata nel IX secolo e conserva una serie di preziosi tesori artistici: tra gli altri, un crocifisso ligneo del 1397, pregiate vetrate artistiche realizzate tra il 1400 e il 1500, e sul pavimento due preziosi mosaici che risalgono al XII e al XIV secolo, con il ciclo dei mesi e i quattro fiumi del Paradiso Terrestre descritto nella Genesi.

Collegiata e Chiostro di Sant’Orso

Dove: Piazzetta Sant’Orso | Come: Indicazioni | Quando: Tutti i giorni dalle 9 alle 17.30 | Quanto: Gratis

Si tratta di un insieme di edifici religiosi che risale al V secolo, ristrutturati e impreziositi nel corso dei secoli. Si tratta di un gioiellino che merita una visita per il Chiostro Romanico, il coro ligneo che risale al ‘400, la suggestiva cripta e un ciclo di affreschi dell’XI secolo che si possono ammirare nel sottotetto della chiesa.

Basilica di San Lorenzo

Dove: Piazza Sant’Orso | Come: Indicazioni | Quando: Aperta ogni giorno dalle 9 alle 19 da giugno ad agosto e dalle 10 alle 20 in aprile, maggio e settembre | Quanto: gratis

Storia particolare: si tratta di una chiesa sconsacrata che cela nelle sue fondamenta un’antichissima chiesa paleocristiana del V secolo. La struttura, a croce latina, sorge infatti sulle tombe dei primi martiri cristiani, sepolti nell’area cimiteriale romana che sorgeva a sua volta su di un insediamento funerario precedente. La basilica accoglie due absidi e il presbiterio con un semicerchio di pietra, oltre a una serie di tombe disposte alla base dell’altare e lungo i muri perimetrali della chiesa. Tra i tanti, da segnalare la presenza della pietra tombale del vescovo Grato, patrono della Valle d’Aosta.

Area Funeraria Fuori Porta Decumana

Dove: Corso Avenue | Come: Indicazioni | Quando: aperto solo il primo mercoledì del mese dalle 14:00 alle 18:00 e gli altri giorni solo su prenotazione | Quanto: Gratis

La particolarità di questa area funeraria sta nei tre mausolei e nella Basilica che vi si trovano all’interno oltre al fatto di essere stata utilizzata sia per le sepolture cristiane che per quelle pagane. L’utilizzo dell’area è stato datato fino al primo millennio, dopodiché è stata progressivamente abbandonata.

Museo dell’Accademia di Sant’Anselmo

Dove: via Cesare Ollietti, 3 | Come: Indicazioni | Quando: solo su appuntamento | Quanto: Gratis

E’ un museo che promuove gli studi storici della regione. Qui trovate una serie di oggetti archeologici provenienti da tutta la Valle d’Aosta.

Area Megalitica di Saint-Martin-de-Corleans

Dove: Corso Saint Martin de Corleans, 258 | Come: Indicazioni | Quando: inverno 10-18, estate 10-19. lunedì chiuso | Quanto: € 7 (intero)  € 5 (ridotto)
€ 2,00 ridotto minori 6-18 anni

E’ un museo moderno, nato da un giacimento rinvenuto nel 1969 dove sono stati ritrovati resti archeologici appartenenti al periodo tra il 4000 a.C. e l’Alto Medioevo. L’ingresso si effettua scendendo una rampa di 6 metri, e il percorso segue la progressione temporale degli scavi (e delle ere).

Cosa fare ad Aosta

Passeggiare dall’Arco di Augusto a Piazza Chanoux

Aosta è anche bella da camminare, per scoprire vicoli, scorci e, perchè no, negozi e locali. Il percorso “ottimale” è quello che parte dall’Arco di Augusto, ennesimo reperto romano, costruito per celebrare al decisiva vittoria sui Salassi, che portò alla conquista della città. Da lì si prosegue per via Garibaldi e via Sant’Anselmo, passando sotto la Porta Pretoria, che è un po’ il vero ingresso del centro storico. Pur essendo molto antica, si trova in un eccellente stato di conservazione. La sua costruizione presenta blocchi di pietra fissati con ardesia frantumata estratta dal fondale del fiume Dora Baltea e si caratterizza per la serie di archi sui quali sono ancora ben visibili i camminatoi delle sentinelle. Per finire si arriva in Piazza Emile Chanoux, il cuore pulsante di Aosta. Circondata da palazzi storici e contornata dalle Alpi, è la sede del Municipio e dello storico Hôtel des États, che risale al 1730 ed è celebre poiché era la sede del parlamento locale, il Conseil des Commis, che dipendeva soltanto dal Re.

Prendere la funivia fino a Pila

Se volete visitare Aosta senza perdere l’occasione di sciare, potete sfruttare questa stazione sciistica a due passi dalla città. Potete raggiungerla con 20 minuti di auto, oppure salire in funivia.

Visitare il Forte di Bard

Dove: Via Vittorio Emanuele II, 85, Bard | Come: Indicazioni | Quando: dal martedì al venerdì dalle ore 10:00 alle 18:00. Sabato, domencia e festivi dalle ore 10:00 alle 19:00 | Quanto: intero €8,00 – ridotto €6,00 – studenti dai 6 ai 18 anni €4,00.

Uno dei simboli più iconici dell’intera regione, è anche una delle mete più interessanti di Aosta e dintorni. Costruito per difendere i confini dell’impero romano, venne poi irrobustito prima dai signori feudali dei Bard, poi dai Savoia stessi, tanto che resistette all’assedio napoleonico. Ristrutturato dopo anni di abbandono, offre viste panoramiche, mostre e percorsi a tema.

forte di bard

Una gita a Courmayeur

Spesso chi visita Aosta si allunga di 30 Km per visitare uno dei posti-cult delle vacanze invernali e toccare, quasi con mano, il mitico Monte Bianco! Courmayeur val bene una passeggiata pomeridiana in paese: molto interessante è la visita al Museo Alpino Duca degli Abruzzi, dove attraverso immagini, oggetti e testimonianze dirette è raccontata la storia delle guide alpine valdostane, famose in tutto il mondo.

Fare trekking in Val Ferret

La Val Ferret è un paradiso per il trekking, sia d’inverno che d’estate! Questa valle ha letteralmente un abito per ogni stagione, noi vi consigliamo per esempio di raggiungere il rifugio Bonatti, intitolato al grande alpinista.

Aosta: come arrivare

Auto

Il percorso più veloce è sicuramente quello della A5 (Autostrada della Valle d’Aosta), che la collega a Torino e al Piemonte.

Treno

La stazione ferroviaria di Aosta è ubicata nell’immediata prossimità della stazione di partenza della telecabina che collega la città al comprensorio sciistico di Pila. Aosta è collegata con le stazioni di Torino Porta Nuova e Torino Porta Susa, con un numero frequente di corse.

Il tempo medio di percorrenza della tratta è di 130 minuti con cambio treno ad Ivrea per alcuni treni. Le principali stazioni ferroviarie valdostane che si incontrano lungo il tracciato (Pont-Saint-Martin, Verrès e Châtillon/Saint-Vincent) sono collegate alle valli laterali da servizi bus con partenze generalmente correlati agli orari dei treni.

Arrivare in treno da Milano è invece possibile in circa 200 minuti, con un cambio treno alle stazioni di Ivrea e di Chivasso.

Aereo

Aosta è dotata di un piccolo aeroporto, unico in regione. Tuttavia, sono attivi anche dei transfer da Malpensa e Caselle.

Pullman

Sono attivi dei servizi giornalieri da Torino, Milano e dalle altre località valdostane.

Aosta: dove mangiare

Mangiare ad Aosta porta delle piacevoli scoperte. Tra le prelibatezze che dovreste assaggiare assolutamente, oltre alla Fondina DOP e alla Toma di Grassoney, citiamo:

  • Pane nero, prodotto con un mix di farina di segale e di frumento, semplice oppure farcito con frutta secca;
  • Jambon de Bosses, il prosciutto di montagna per eccellenza, una DOP tutta valdostana;
  • Fonduta, piatto tipico valdostano;
  • Polenta concia, cotta al forno con fette di fontina e burro fuso;
  • Tegole dolci, fatte con nocciole, mandorle e vaniglia e dalla tipica forma a disco sottile;

Tra i posti dove mangiare bene ad Aosta, eccone alcuni imperdibili:

Aosta dove dormire

Aosta è una città piccola, per cui se volete visitare il Centro Storico vi conviene trovare un alloggio altrettanto centrale. Ciò non toglie che potreste provare, se automuniti, l’ebbrezza dei castelli e dei rifugi montani nei dintorni.

La ricettività in città è comunque ottima. A questo link trovi le migliori offerte, sempre aggiornate.

Facci sapere cosa ne pensi

Lascia un commento

Sviaggiare.it
Logo