Todi: cosa vedere e fare, le migliori attrazioni ed esperienze

Todi sorge su un colle che domina le vallate umbre: una città che diventa terrazzo straordinario per ammirare panorami mozzafiato. L’aspetto è quello del caratteristico e affascinante borgo medioevale le cui origini, secondo gli studiosi, risalirebbero al VIII secolo a.C.

La città umbra che diede i natali a Jacopone da Todi, uno dei più grandi poeti italiani, tra i fondatori della lingua nazionale, ospita ogni anno un importantissimo festival teatrale.

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Cosa vedere a Todi: Luoghi d’interesse

Chiesa di Santa Maria della Consolazione

Si ritiene che il progetto della Chiesa di Santa Maria della Consolazione sia stato elaborato dal Bramante. Molte finestre e la cupola illuminano l’interno della chiesa la cui pianta a croce greca presenta quattro absidi e due file di colonne sormontate da splendidi capitelli opera di scultori del 1400 (Francesco di Vita, Ambrogio da Milano e Filippo da Meli).

Nei giorni feriali, da lunedì a venerdì, l’ingresso nella Chiesa della Consolazione è consentito dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 15,00 alle 15,30. La chiusura è posticipata alle 19,00 il fine settimana (sabato e domenica).

Chiesa di San Fortunato

La parte esterna, mai terminata, della Chiesa di San Fortunato, la cui edificazione ebbe inizio tra il XIII e il XIV secolo, fu realizzata da Giovanni Santuccio da Fiorenzuola. Il grande portale centrale è affiancato da due portali di dimensioni più piccole. Il campanile spicca per la cuspide a piramide. L’interno della Chiesa di San Fortunato è suddiviso in 3 navate in cui si conservano pregiati dipinti, affreschi di pittori della scuola di Giotto e un prezioso coro realizzato in legno nel 1500 da Antonio Maffei.

La Chiesa di San Fortunato è aperta ogni giorno dalle 10,00 alle 18,00.
In un edificio attiguo si trovano il Monastero di San Fortunato, la Biblioteca e l’Archivio, che custodiscono oltre 200 manoscritti del XII secolo.

Duomo o Concattedrale della Santissima Annunziata

Il Duomo, in piazza del Popolo, è uno degli edifici religiosi più imponenti di Todi e risale probabilmente al XII secolo. La facciata, divisa da lesene (pilastri verticali) e cornicioni, è quadrata e presenta tre portali sormontati da rosoni.

Nella parte interna si conservano dipinti del 1200, un fonte battesimale e una trinità affrescata in epoca rinascimentale dal noto pittore umbro Giovanni di Pietro, detto Lo Spagna. Meritano di essere menzionati uno spettacolare coro ricco di incredibili intarsi realizzato agli inizi del 1500 da Sebastiano Bencivenga e un Giudizio Universale opera di Ferraù Fenzoni.

I Palazzi di Piazza Duomo

Piazza Duomo e i suoi meravigliosi palazzi costituiscono uno scenario affascinante e particolare in cui si ha la sensazione di essere stati trasportati magicamente indietro nel tempo. Partendo dalla Concattedrale della Santissima Annunziata e attraversando il Portale del Vignola, si arriva al Palazzo Vescovile fatto costruire dal Vescovo Cesi e in cui si ammirano meravigliosi affreschi del Polinori e del Fenzoni.

Proprio a fianco del Palazzo vescovile si trova il Palazzo che prende il nome dal vescovo che vi stabilì la sua dimora privata: Palazzo Cesi, edificato agli inizi del sedicesimo secolo. Al primo piano di Palazzo Cesi si trovano una cappella, una biblioteca e un salotto i cui soffitti, mirabilmente affrescati nel cinquecento, resistono intatti al passare dei secoli.

La parte sinistra di Piazza Duomo è dominata dall’imponente Palazzo del Capitano del Popolo, eretto negli ultimi anni del 1200. La grande loggia del palazzo poggia, al centro, su un pilastro e spicca per le meravigliose trifore in stile gotico che decorano il piano superiore.

Al terzo piano, costruito alla fine del 1200, si trovano la Pinacoteca e il Museo Etrusco-Romano.

Palazzo dei Priori fu iniziato verso la fine del 13° secolo, ma fu più volte ritoccato per essere completato dopo circa centocinquanta anni (nel 1347). La sua struttura fu modificata nel corso del XVI secolo per volere di Papa Leone X (1475-1521) e a questo periodo risalgono le due file di finestre che si aprono sulla facciata principale dell’edificio.
Sulla stessa facciata si può vedere un’aquila di bronzo, realizzata verso la metà del XIV secolo e che in seguito divenne il simbolo della città.

Cosa fare a Todi

Museo Etrusco-Romano e Pinacoteca di Todi

Il museo si compone di cinque sale principali, suddivise tra il secondo piano del Palazzo del Capitano e il primo piano del Palazzo del Popolo.

La prima delle cinque sale conserva numerose ceramiche e oggetti d’uso quotidiano, a testimonianza dell’antico commercio tra Todi e Orvieto. La sezione numismatica contiene circa 1.500 monete antiche e moderne. La terza sezione ospita una vasta collezione di tessuti, soprattutto paramenti, risalenti a diverse epoche storiche. Nella quarta sale sono custodite ceramiche e diversi oggetti risalenti ad un ampio lasso di tempo (dall’ottavo a al diciottesimo secolo). La quinta sala ospita la Pinacoteca Comunale. Un’intera sezione è occupata dalle opere di Ferraù Fenzoni, noto come Faenzone, artista di grande prestigio noto per il suo lavoro a Roma per conto di Papa Sisto V (1520-1590).

Il Museo è aperto dal venerdì (ore 10,00-13,00) alla domenica (ore 10,00-13,00 e 15,00-18,00).

Il biglietto ha un costo di 5,00 €. Per giovani tra i 15 e i 25 anni e per gli over 60, biglietto ridotto del prezzo di 3,00 €. Per i bambini più piccoli, l’ingresso al museo è completamente gratuito.

Todi sotterranea

Per Todi Sotterranea si intende un percorso di circa 3 km lungo il quale si possono ammirare serbatoi di età preromana, antichi acquedotti e stanze adibite alla conservazione dei vini. Le cisterne sono stanze molto grandi che risalgono al I secolo a.C., ma solo una di esse è visitabile oggi, grazie ad una comoda scalinata aggiunta di recente.

In particolare, cattura l’interesse dei visitatori, la Neviera ambiente sotterraneo, isolato termicamente da una duplice parete, in cui si raccoglieva la neve durante la stagione invernale per conservarla fino all’arrivo dei primi caldi. Al 1700 risale invece la fittissima rete di gallerie che possono essere percorribili ancora oggi e che sono denominate Gallerie della Fabbrica della Piana.

La visita a Todi sotterranea ha un prezzo, a persona, di 15 €.

Come arrivare a Todi

Per arrivare a Todi in auto provenendo da nord, dalla A1 uscire a Valdichiana e proseguire sulla E45. Provenendo da Sud, dalla A1 uscire, invece, a Orte e Continuare sempre sulla E45.

Se si preferisce arrivare in treno alla stazione di Perugia Ponte San Giovanni e proseguire per Todi con treni della Ferrovia Centrale Umbra.

In aereo, l’aeroporto di riferimento è il S. Egidio che dista 50 km.

Cosa e dove mangiare a Todi

I piatti tipici di Todi da non lasciarsi sfuggire sono senza dubbio: la Torta al Testo, pane senza lievito da accompagnare a salumi e formaggi; il Pasticcio di Jacopone, sfoglia ripiena di carne, ricotta e tante verdure; i Maccheroni Dolci, pasta condita con cioccolato, cannella, nocciole, alchermes.

Al Grottino è possibile gustare un’ottima Torta al testo, mentre il Pasticcio è la specialità del Ristorante Jacopone.

Dove dormire a Todi

Il centro della città è il posto migliore per alloggiare e godersi l’atmosfera medievale che lo caratterizza. Nei dintorni di Todi, comunque, si trovano diversi agriturismi e B&B particolarmente suggestivi che accolgono i visitatori con la classica ospitalità umbra.

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