Sant’Antioco: come arrivare, le migliori spiagge, dove alloggiare

Sant’Antioco dove si trova? Storia

Sant’Antioco è un’isola del Sulcis, nel sud-ovest della Sardegna. Si tratta, per estensione, della quarta isola italiana, dopo l’Elba e prima di Pantelleria.

L’isola ospita l’omonimo comune, che sorge sui resti di Sulki (una delle città più antiche del Mediterraneo Occidentale), e la cittadina di Calasetta. Dal 1981 Sant’Antioco è collegata con il resto della regione tramite un ponte carrabile e un istmo artificiale.

Come arrivare a Sant’Antioco?

Come raggiungere Sant’Antioco in aereo

L’aeroporto di Cagliari, dista da Sant’Antioco appena 80 km ed è collegato con numerose destinazioni nazionali e internazionali, attraverso voli di linea e voli charter. Clicca qui per le migliori offerte.

Come raggiungere Sant’Antioco in traghetto

Anche se scegli il traghetto, ti conviene sbarcare a Cagliari.

I collegamenti principali tra il Porto di Cagliari e la penisola italiana sono:

  • La rotta Civitavecchia – Cagliari: attiva tutti i giorni dell’anno, con partenza nel tardo pomeriggio ed arrivo in mattinata nell’Isola. Possibile sosta nel porto di Arbatax due volte la settimana.
  • La rotta Napoli – Cagliari: attiva due volte la settimana, il traghetto parte nel tardo pomeriggio per arrivare a Cagliari la mattina seguente
  • La rotta Palermo – Cagliari: attiva una volta alla settimana, con partenza in serata da Palermo

Come muoversi a Sant’Antioco?

Se alloggi lontano dal centro, vuoi visitare le spiagge o addentrarti alla scoperta del patrimonio naturalistico dell’isola, hai a disposizione diversi sistemi di trasporto pubblico e privato.

  • Autoservizi Senis: autobus locali, le corse hanno una frequenza di mezz’ora e il biglietto si acquista a bordo del bus; durante il periodo estivo viene effettuato anche trasporto extra-urbano verso le spiagge
  • Arst: servizio autobus di trasporto extraurbano in tutta la regione e dal centro abitato di Sant’Antioco verso Il Sulcis, Calasetta e le spiagge di Maladroxia e Coequaddus
  • Noleggio di auto, moto, bici: vari servizi disponibili

Le migliori spiagge di Sant’Antioco

Portixeddu

Una piccola insenatura dal fondale basso, acqua trasparente, arenile formato da ciottoli bianchi che contrastano l’azzurro del mare.

  • Indicazioni
  • Tipologia: sabbia e ciottoli
  • Accesso/Servizi: spiaggia priva di servizi, presente un parcheggio
  • Adatta per: relax/coppie

Maladroxia

La spiaggia è piuttosto ampia, la sabbia è fine e il fondale basso, adatto ai bambini; è accessibile ai diversamente abili, è dotata di ampio parcheggio a pagamento, chiosco, bagni, ristorante e pizzeria.

  • Indicazioni
  • Tipologia: sabbiosa
  • Accesso/Servizi: spiaggia attrezzata
  • Adatta per: relax/famiglie

Coaquaddus

  • Indicazioni
  • Tipologia: sabbia scura
  • Accesso/Servizi: spiaggia attrezzata
  • Adatta per: relax/famiglie/snorkeling

Dove alloggiare a Sant’Antioco?

Se vuoi consigli su dove dormire a Sant’Antioco filtra le offerte sempre aggiornate per periodo nel box sottostante.

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Sant’Antioco cosa vedere: le migliori attrazioni

Portu Sciuscau

Portu Sciuscau è una zona di scogliera godibilissima in barca perché difficile da raggiungere a piedi; si raggiunge infatti percorrendo circa un chilometro dal villaggio nuragico Grutti Acqua. E’ caratterizzata da un grande arco naturale a tre aperture e e dai fondali puliti e cristallini.

Villaggio Ipogeo

Il villaggio ipogeo risale all’età punica, quando i cartaginesi conquistarono la Sardegna tra il VI e il III secolo a.C. Le tombe sotterranee sono spesso disposte a profondità differenti ciò a causa del numero delle tombe già esistenti che portarono, nel tempo, a scavarle a profondità maggiore. Sono visitabili.

Grotta della Natività

La Grotta della Natività è un ipogeo di origini molto antiche, si pensano addirittura fenicie. Abbandonata per anni, agli inizi degli anni ‘80 venne gestita dallo scultore Gianni Salidu che vi realizzò un Presepe e da allora ha avuto l’attuale denominazione.

Tombe dei Giganti e Nuraghi

La Tomba dei Giganti di Su Nidu e Su Crobu fu edificata durante il bronzo Medio II, tra la fine del XV e l’inizio del XIII secolo A.C., utilizzando massi di roccia vulcanica, sopra una piattaforma in pietra sopraelevata.

Cose da fare a Sant’Antioco e dintorni

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