Pula: come arrivare, le migliori spiagge, dove alloggiare

Voglia di vacanze? Perché non la Sardegna? Non partiamo di mete da vip e ricconi, ma di un piccolo pezzetto poco noto dell’isola ma incantevole: Pula.

Pula dove si trova? Storia

Pula in Sardegna è situata nella città metropolitana di Cagliari.
Questo paese sardo di trova nei pressi della città di Nora edificata dai fenici attorno al VIII secolo a.C.

Come nasce il paese di Pula? Padulis de Nura o Palude di Nora sorse originariamente amministrata da Cagliari, passando poi a Capoterra. Alla morte del conte Ugolino (1289), fu amministrata dai pisani e poi dagli aragonesi.
Venne battezzata con il nome di San Pietro Pula solo nel 1363 sotto la guida dei Centelles. Nel 1674 il territorio passò ai Borgia di Gandia e da questi ai Català nel 1726.
Con la fine del Feudalesimo Pula fu riscattata e divenne comune del Regno di Sardegna.

Pula in Sardegna è sinonimo di testimonianze della storia, di mare, di splendidi paesaggi ma anche di ricchezza culturale.
Scopriamola insieme.

Come arrivare a Pula?

Trovandosi a due passi da Cagliari, Pula è facilmente raggiungibile con ogni mezzo di trasporto.

Se hai l’auto al seguito, ti conviene prendere un traghetto fino al capoluogo sardo (qui trovi le migliori offerte).

In caso contrario, puoi prendere un aereo e poi noleggiare un auto.

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Le migliori spiagge di Pula

Visitare Pula non significa solo scoprire la storia e vedere i reperti ma anche vivere la meravigliosa natura, soprattutto il mare.

Spiaggia di Nora

Si trova subito nei pressi della chiesa di Sant’Efisio. Arenile sabbioso, acque molto calme e trasparenti. Fondale a tratti roccioso con possibilità di avvistare piccoli e grandi pesci.

Indicazioni

La spiaggia de su Guventeddu

Litorale di sabbia finissima lunga un chilometro con bassi fondali sabbiosi. Sono presenti punti ristoro, bar, un ristorante e un negozio di souvenir. E’ molto amata da chi pratica kite e windsurf. Si possono noleggiare ombrelloni e lettini.

Indicazioni

Spiaggia dei Fichi

Sabbia dorata, acqua trasparente e panorama suggestivo che spazia fino al promontorio di Nora. Ampio parcheggio e servizi nelle vicinanze. Il nome deriva dalle piante di fichi presenti.

Indicazioni

Is Morus

Una delle più belle spiagge di Pula. Piccola perla incastonata tra Cala d’Ostia e il porticciolo di Cala Verde. Attorniata da scogliere e pineta è un piccolo petalo di sabbia rinfrescato da un mare molto limpido.

Indicazioni

Litorale di Santa Margherita di Pula

Una lunga distesa di sabbia, inframmezzata da piccole cale (Cala Marina, Cala Bernardini, Cala d’Ostia, Cala Verde). Uno spazio naturale di pace e relax, di fronte il mare e la pineta alle spalle. Ottimo luogo anche per fare trekking. In particolare da non perdere la torre di Cala d’Ostia edificata nel 1773.

Indicazioni

Dove alloggiare a Pula

A Pula c’è un turismo di fascia medio-alta, questo è evidente soprattutto nella tipologia di alloggi offerti: resort esclusivi, hotel 4 stelle ed eleganti ville nel verde.

Anche nella mondana Pula si possono però trovare sistemazioni a prezzi accessibili, come semplici b&b e appartamenti.

Se stai cercando dove dormire a Pula, qui ti proponiamo alcuni nomi:

  • Se vuoi un classico hotel, ti consigliamo Villa Alberta
  • Se cerchi un appartamento sulla spiaggia, potresti prenotare qui
  • Se sei un amante del B&B prova L’Arcobaleno
  • Se vuoi un villino con giardino ti consigliamo Il Melograno di Nora
  • Se invece cerchi una struttura che accetta animali domestici, prova Sa Ramadura



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Pula cosa vedere: le migliori attrazioni

Dopo aver scelto con cura l’hotel di Pula in Sardegna in cui alloggerai è tempo di visitarla.

Chiesa di Sant’Efisio

E’ stata costruita qui nel XII secolo esattamente nel luogo in cui il santo subì il martirio. Le spoglie del santo vi rimasero fino alla traslazione a Pisa. I resti del santuario medievale, il martiryum, sopra cui è eretta la chiesa, sono visibili nel piccolo vano cupolato.
Orario: durante le messe
Costo: gratis

San Raimondo Nonnato

Si tratta di un convento del ‘700 dei frati mercedari. Fu edificata precisamente nel 1709 dai frati mercedari appartenenti dell’ordine religioso di san Raimondo, successivamente fu venduta all’asta insieme al convento della Madonna della Mercede di cui allora faceva parte.
Orario: durante le messe
Costo: gratis

Santuario della Madonna della Consolazione

Fu costruito per volere di fra Nazareno da Pula (1911 – 1992). Si trova nella frazione di Is Molas.
Orario: durante le messe
Costo: gratis

Chiesa di San Giovanni Battista

Edificata nel (XIX secolo), in piazza Giovanni XXIII. Al suo interno ammiriamo due sarcofaghi marmorei: uno proveniente dalla vicina città punica di Nora; l’altro contiene le spoglie della duchessa di san Pietro Agostina Deroma, spirata nel 1759 e proviene dalla chiesa di San Francesco di Cagliari.
Orario: durante le messe
Costo: gratis

Le rovine della città fenicia

Sono tuttora visitabili le rovine della prima città. Notiamo il tempio romano e adiacente il Foro, cuore sociale ed economico della città. Non lontano possiamo visitare il tempio dedicato alla dea Tanit.

Museo Giovanni Patroni di Pula

Si trova in una casa campidanese nel centro storico di Pula, all’interno possiamo ammirare i reperti ritrovati durante gli scavi archeologici. Un allestimento particolare è quello organizzato utilizzando la documentazione fotografica ottocentesca delle fasi di ritrovamento e di scavo, espone le stele del tofet punico del V-III sec. a.C. Vi sono inoltre esposti gioielli e manufatti di età fenicio punica e romana oltre a un plastico del sito di Nora, con descrizioni utili e informative.
Orari: –
Costo: biglietto intero 2,50€; Riduzione 2,00€

Cose da fare a Pula

Trekking nella foresta di Is Cannoneris, un enorme bosco di lecci. Si possono avvistare il cervo sardo, falchi e aquile reali, oltre a cinghiali volpi e gatti selvatici. Numerose le escursioni a piedi o in mountain bike da Pula.

Escursione sull’isolotto di Su Cardolinu
Al largo della spiaggia del Porticciolo si trova l’isolotto di Su Cardolinu. Procedendo più avanti, sulla costa, si può visitare l’area archeologica di Bithia, antica città fenicio-punico-romana, dove è possibile scoprire le tracce della necropoli e del tempio di Bes.

Assaggiare i piatti tipici
Da non perdere la fregola di mare e i piatti a base di bottarga, i piatti a base di polpo e pesce ed infine le seadas.

Cala di Punta di Santa Vittoria
Da raggiungere in gommone o facendo trekking nella scogliera. Ovviamente poco affollata.

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