Malta a Febbraio: clima, cosa vedere e cosa fare

Al centro del Mar Mediterraneo, tra la Sicilia e la costa del Nordafrica, si trova l’arcipelago di Malta, composto da tre isole principali, Malta, Gozo e Comino, e da alcuni isolotti disabitati. È una nazione famosa per i siti storici collegati ai vari dominatori dell’isola, dai romani, ai mori, ai Cavalieri di San Giovanni, ai francesi e agli inglesi. Qui si trovano numerose fortezze, templi megalitici e l’Ħal Saflieni Hypogeum, un complesso sotterraneo di sale e camere mortuarie che risale al 4000 a.C. circa.

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Malta: Il Clima

Malta ha un clima di tipo mediterraneo, qui gli inverni sono miti e piovosi, e le estati calde e soleggiate. L’alternanza delle stagioni rispetta lo stesso ritmo di quello del nostro paese, con l’inverno che va da dicembre a febbraio, ed è molto mite: la temperatura media giornaliera è di 14 gradi a dicembre, e di 12 gradi a gennaio e febbraio. Raramente le temperature scendono sotto i 10 °C di giorno, si alternano periodi soleggiati ad altri con pioggia e vento. Non nevica e non gela quasi mai.
Le temperature iniziano a salire in primavera, quando la massima si attesta sui 17 gradi a marzo, a 19 °C ad aprile e 23 °C a maggio. Le piogge diminuiscono per scomparire quasi totalmente ad aprile, lasciando il posto al sole.

Da giugno ad agosto scoppia l’estate, calda e soleggiata, con picchi intorno ai 30 gradi, ed è afosa ma temperata dalle brezze.

Il periodo autunnale va da settembre a novembre, quando le temperature scendono man mano. Soprattutto la prima metà di settembre ha caratteristiche ancora estive, ma sul finire del mese si presentano le prime perturbazioni, accompagnate da temporali. Ad ottobre la temperatura è ancora piacevole, con massime intorno ai 24/25 gradi.

Malta: il Clima a Febbraio

Chi atterra a Malta a Febbraio arriva nell’ultimo mese dell’inverno isolano, quando la temperatura media è di 13° e le giornate iniziano a diventare più lunghe. Nelle giornate di bel tempo si può arrivare anche a temperature superiori a 20°. Non mancano comunque momenti nuvolosi e con della pioggia, che può presentarsi anche con temporali brevi e intensi che, poi, lasciano spazio nuovamente al sole. Il clima di Malta in inverno, rispetto a quello italiano vi farà apprezzare una differenza di circa 15° in più.

Visitare Malta a Febbraio vuol dire farlo in un momento di turismo relativamente scarso, quindi con il vantaggio di godersi la vacanza senza un eccessivo affollamento e a prezzi convenienti, ma con temperature comunque gradevoli. In valigia mettere una giacca a vento e K-way, soprattutto se state preventivando qualche escursione.

Cosa fare a Malta a Febbraio

Come abbiamo visto il mese di Febbraio è l’ultimo sprazzo di inverno sull’isola. Per questo, anche se il clima è sicuramente mite e più gradevole rispetto a quello italiano, non è ancora il momento di tuffarsi per i primi bagni. Ma nessuna paura, Malta saprà darvi molti spunti per impegnare la vostra vacanza.

Infatti, Malta è anche una nota meta culturale, visto che sul territorio del Paese si trovano ben tre siti dichiarati dall’UNESCO patrimonio dell’umanità: la capitale La Valletta, l’Ipogeo di Hal Saflieni e i templi megalitici.

 

La Valletta

Una serie di bastioni a picco sul mare proteggono la città fortezza de La Valletta, il centro storico della capitale di Malta è stato dichiarato patrimonio mondiale dell’umanità dall’Unesco. Una piccola perla che si può visitare facilmente in una giornata e che racconta i 7.000 anni di storia della città, con le sue piccole vie e perfettamente conservato nel corso degli anni. Con questo tour avrete la possibilità di conoscerla in poche ore e di assistere anche al famoso spettacolo audiovisivo The Malta Experience. Come ciliegina sulla torta una mini-crociera vi farà scoprire i due porti de La Valletta e la loro storia.

La Concattedrale di San Giovanni Battista

Vi troverete in una delle più grandi cattedrali al mondo e uno dei principali esempi di architettura barocca in Europa. Al suo interno troverete opere di Mattia Preti e dipinti del Caravaggio e con magnifici pavimenti a mosaico.

Caravaggio soggiornò sull’isola e cercò di ottenere la nomina a Cavaliere, così da poter sfuggire all’arresto delle autorità papali, tra le opere realizzate dal pittore in quel periodo due si trovano ancora nell’oratorio della Concattedrale. Si tratta della Decollazione di Giovanni Battista, il dipinto più grande mai realizzato dal pittore e l’unico recante la sua firma (che si nota nella macchia di sangue del Battista). La seconda opera è il San Girolamo Scrivente.

City Gate

Il City Gate è la porta della città ed è stato progettata da Renzo Piano tra il 2011 e il 2014. Si tratta di una delle attrazioni più recenti e questa creata dall’architetto italiano è la quinta versione, gli stravolgimenti sono stati tali che dalla prima alla quarta versione il ponte è diventato una piazza. Con il suo progetto Piano ha ripreso il disegno iniziale e ha recuperato anche le rovine del Teatro dell’Opera, che era andato distrutto nella Seconda Guerra Mondiale, infine ha coinvolto anche la costruzione del Nuovo Parlamento, che si trova all’entrata della città.

L’Ipogeo di Ħal Saflieni e i Templi di Tarxien

A Paola si trova una struttura preistorica sotterranea dalla costruzione antichissima, si tratta di una necropoli sotterranea, scoperta nel 1902 durante alcuni lavori di costruzione. Si pensa che risalga al 4.000 a.C, più vecchio di Stonehenge e delle Piramidi.

L’Ipogeo, che riprende la pianta dei templi maltesi, è scavato per oltre dieci metri di profondità nella roccia. Probabilmente venne usato prima come tempio sacro, per poi diventare un luogo di sepoltura.

A est dell’ipogeo, quasi nascosti in una strada secondaria, si trovano i bellissimi Templi di Tarxien, sono la struttura templare più articolata di Malta. Questi templi megalitici furono riportati alla luce nel 1914 e risalgano a un periodo tra il 3600 e il 2500 a.C.

Le quattro strutture sono collegate tra loro e costruite con grossi massi di pietra che arrivano a 3 x 1 x 1 metro, decorati con motivi a spirale, scheggiature e bassorilievi raffiguranti animali, tra cui tori, capre e maiali. Le fotografie aeree mostrano chiaramente come i templi siano collegati secondo un preciso schema. Nel primo tempio è stata ritrovata una grande statua raffigurante un corpo femminile con i fianchi larghi, una copia della quale è visibile sul posto, nella nicchia sulla destra, mentre l’originale è conservato al National Museum of Archaeology.

Il set di Braccio di Ferro

Se nella vostra infanzia avete amato Braccio di Ferro non vorrete perdervi il “Popeye Village”, ossia quello che fu il set cinematografico del film “Popeye” del 1982 con Robin Williams. Vi consiglio di prenotare l’escursione al Popeye Village direttamente da qui.

Il villaggio si trova al nord di Malta e gli edifici che vennero costruiti e sono stati conservati, ricreavano il villaggio di Sweethaven, la località immaginaria in cui si svolgevano le avventure di Braccio di Ferro.

Arrivati al Popeye Village, il parco tematico che conserva intatto il set delle riprese, potrete esplorarne liberamente ogni angolo, passeggiando per gli stessi luoghi percorsi da Robin Williams nel famoso lungometraggio.

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