Gorizia: cosa vedere e fare, le migliori attrazioni ed esperienze

Gorizia, in Friuli Venezia Giulia, è una straordinaria città di confine il cui nome deriva dal termine sloveno gorica, collina. Crocevia millenario di culture diverse è una città affascinante che offre molteplici spunti per itinerari di viaggio storici ed enogastronomici.

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Cosa vedere a Gorizia: Luoghi d’interesse

Il Castello

La costruzione del Castello di Gorizia si fa risalire alla fine del 1100, periodo a cui risalgono le prime citazioni scritte relative al borgo di Gorizia. Nel corso dei decenni ha subito trasformazioni strutturali ed è stato sia residenza nobiliare sia caserma e avamposto militare.

Nel corso della prima guerra mondiale il Castello di Gorizia fu bombardato e ridotto quasi a un rudere. Fu ricostruito tra il 1934 e il 1937 secondo il progetto del XVI secolo.
Nonostante le varie ricostruzioni, conserva il suo affascinante aspetto medioevale.

L’accesso al Castello è gratuito le prime domeniche del mese. Il costo del biglietto intero è di 3€, mentre quello ridotto (ragazzi 6-24 anni e over 65) è di 1,50 €.

Musei provinciali

Il Museo della Grande Guerra è dislocato in nove ampie sale delle Case Dornberg e Tasso risalenti al 500 situate nel Borgo Castello. Ospita un’ampia e straordinaria raccolta di cimeli risalenti alla prima guerra mondiale. Nel museo si trova un’impressionante e realistica ricostruzione di una trincea con la toccante riproduzione dei terribili suoni di una battaglia. Una delle sale è dedicata al generale Diaz.

Il Museo della Moda e delle Arti Applicate, sempre nel Borgo Castello, raccoglie una vastissima selezione di abiti e accessori che raccontano la storia della moda a partire dal 1700. Molto interessante la sezione riservata alla lavorazione della seta.

Entrambi i musei sono aperti tutti i giorni della settimana, tranne il lunedì. Il costo del biglietto intero, per ciascuno, è di 6€. Il biglietto ridotto (per giovani tra 18-25 anni, gruppi di 10 o più persone, famiglie con minori) è di 3€.

Piazza della Vittoria e Piazza Cavour

Piazza della Vittoria è il vero cuore di Gorizia. È la piazza più grande della città: in passato era denominata, infatti, Piazza Grande. È posta ai piedi del colle del Castello e vi si accede da Via Rastello.

Vi si affaccia la magnifica Chiesa di Sant’Ignazio, risalente al 1767: esempio straordinario di architettura barocca, se ne deve la costruzione ai Gesuiti. Si caratterizza per le torri campanarie dalla particolare cupola a cipolla.

In Piazza Vittoria si affaccia anche la Casa Torriana, risalente al 500, nella quale attualmente ha sede la Prefettura e che fu dimora di Giacomo Casanova.

La Fontana del Nettuno e dei Tritoni realizzata nel 1756 per volontà dell’Imperatrice Maria Teresa d’Austria è posta nel centro della piazza.

Alla fine di Via Rastello, si apre la splendida Piazza Camillo Benso di Cavour. Tra gli edifici che la delimitano, spiccano la Casa degli Ungrispach, in stile gotico, e il Palazzo degli Stati Provinciali risalente al 1200 che oggi ospita la Questura.

Palazzo Coronini Cronberg

5 ettari di parco circondano il Palazzo Coronini Cronberg la cui costruzione risale alla fine del 500. In una delle sue straordinarie sale nel 1836 spirò, in esilio, Carlo X di Borbone, re di Francia. Il palazzo ospita l’omonima Fondazione che si occupa della conservazione degli arredi e cimeli originali della famiglia Coronini Cronberg.

Il meraviglioso parco ospita piante rarissime tra cui una quercia da sughero secolare ed esotici cedri dell’Himalaya.

E’ possibile visitare il parco e il palazzo dal mercoledì a domenica, solo su prenotazione. Il biglietto intero costa 8€. Per i bambini e i disabili, l’ingresso è gratuito. Per gli studenti, biglietto ridotto del costo di 6 €. Il biglietto include la visita guidata.

Cosa fare a Gorizia

Collio e la Strada del Vino e delle Ciliegie

Una gita nel Collio, la zona collinare ricca di vigneti che si estende fino alla Slovenia dove prende il nome di Brda, è un’esperienza imperdibile: 1.600 ettari di vigneti, tradizioni gastronomiche antiche, borghi caratteristici, cultura mitteleuropea e natura che s’intersecano in un connubio perfetto. L’area comprende i Comuni di San Floriano del Collio, Capriva del Friuli, Mossa, Cormons e Dolegna del Collio.

La Strada del Vino e delle Ciliegie, nata nel 1963, su iniziativa dell’avvocato Michele Formentini, attraversa tutta l’area del Collio partendo dal Parco Isonzo, appena fuori Gorizia: un percorso incantevole tra vigneti, agriturismi e luoghi storici per scoprire una zona famosa nel mondo intero per i suoi vini e le sue ciliegie.

Visitare Nova Gorica

Nova Gorica è una cittadina slovena sorta in Slovenia nel 1947. Dopo l’annessione di Gorizia all’Italia con il Trattato di Parigi, il governo sloveno diede vita, subito al di là del confine, al primo insediamento di Nova Gorica che successivamente, nel 1952, fu riconosciuta come comune urbano. Oggi è un’importante sede universitaria ed è nota come capitale slovena del divertimento perché ospita vari casinò.

Piazza Transalpina o Trg Evrope è la piazza di confine tra Gorizia e Nova Gorica che praticamente costituiscono un unico agglomerato urbano. Nel 2025 entrambe le città saranno Capitali europee della Cultura.

Il sentiero del Brestovec

Sul Carso Isontino, poco distante da Gorizia, è possibile percorrere il sentiero di Brestovec lungo il quale si snodano trincee e cannoniere della Prima Guerra Mondiale. Vi si arriva da Cotici, nel Comune di Savogna D’Isonzo. Il sentiero, lungo circa 4 km, è percorribile in circa due ore e non presenta particolari difficoltà.

Gorizia Come arrivare

In treno si arriva a Gorizia con collegamenti regolari da Venezia e Udine (durata del viaggio: circa due ore) e Trieste (durata del viaggio: 45 minuti). Anche dalla Slovenia è possibile arrivare a Gorizia in treno fermandosi alla stazione di Nova Gorica. Al seguente link trovi tutte le migliori offerte di treni per Gorizia.

Se si vuole raggiungere Gorizia in aereo, l’aeroporto più vicino è quello di Trieste (20 km) collegato alla città da un servizio Autobus dell’APT Gorizia. La corsa costa da 2 a 4 € e dura circa 35 minuti.


In auto, dalla A4 Venezia-Trieste, uscire allo svincolo 17 (Villesse).

Per muoversi nei dintorni, se non si ha a disposizione un veicolo, ti consigliamo di prenotare un autista privato.

Gorizia cosa e dove mangiare

La cucina goriziana unisce duemila anni di tradizione culinaria con elementi della tradizione slava, romanica e germanica. Alcuni piatti sono noti sin dall’epoca romana. La Jota è legata storicamente al mondo contadino: è una minestra di verdure e legumi, con carne di maiale, insaporita da semi di cumino. Il Gulash goriziano si distingue da quello ungherese per la grande quantità di cipolle utilizzata, pari a quella della carne.

Straordinari i dolci a partire dalla Gubana, ricco dolce pasquale con frutta secca, miele e spezie. Le influenze mitteleuropee hanno introdotto nelle abitudini gastronomiche familiari anche dolci come l’ungherese Dobos (fantastica torta multistrato) e l’austriaca Sacher.

Nel centro della città, la trattoria Ai Tre Soldi Goriziani propone un menù unico che riflette le influenze asburgiche, ungheresi e slovene sulla cucina goriziana. I Cevapcici (polpette balcaniche) e il Gulash tra i piatti da non perdere.

Il ristorante Rosenbar, presidio Slow Food, oltre a ottime portate con prodotti locali e di stagione, offre una straordinaria varietà di squisiti dolci.

Gorizia Dove Dormire

Il centro storico offre diverse possibilità tra cui scegliere: piccoli hotel, B&B e affittacamere. Se si vuole aggiungere un tocco rustico al proprio soggiorno, si può scegliere di pernottare in uno dei tanti e ospitali agriturismi del Collio.

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