Cosa vedere a Napoli: luoghi da visitare, esperienze da fare

Napoli è una città unica, perché racchiude molte anime al suo interno: è una città d’arte, con numerosi capolavori sparsi nel Centro Storico e non solo; è una città religiosa, dove la Fede è molto forte (San Gennaro); ma anche una città ricca di tradizioni popolari; e ovviamente una città di mare ed è, ovviamente, una città dall’ottima cucina.

Visitare Napoli può essere un’attività sfuggente per chi pretende di vedere tutto in due-tre giorni, e alla fine non vede nulla. Il nostro consiglio è quello di scegliere una delle anime partenopee, e seguire quella traccia nel vostro tour. Non vedrete tutto, ma sarà una visita approfondita ed essenziale.

Per questo motivo abbiamo scritto questa guida raccogliendo luoghi, monumenti, attrazioni e attività che ci sentiamo di consigliarvi durante una visita a Napoli. Se avete proprio poco tempo, potete approfittare di questo tour gratuito.

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Cosa vedere a Napoli: città d’arte e di storia

La storia di Napoli è bi-millenaria, e ha visto il passaggio di numerose dominazioni in epoche e stili differenti. Oltretutto Napoli, prima dell’unità di Italia, è stata a tutti gli effetti la Capitale del regno delle due Sicilie. Questo status ha fatto sì che la città, e in particolare il Centro Storico (per il quale vi consigliamo quest’altro tour gratuito), sia piena di monumenti, musei ed edifici dall’altissimo valore storico-artistico, che ne raccontano il suo passato prestigioso.

Museo Cappella Sansevero

Dove: via Francesco De Sanctis 19/21 (Indicazioni) | Come: Metro L1 (fermata Dante) | Quando: mer-lun ore 09:30 – 18:30 | Quanto: intero €7,00; ridotto (10 – 25 anni) €5,00; gratis (0-9 anni) (Salta la fila)

cristo velato napoliUn museo che coniuga arte e mistero, e non a caso è tra le attrazioni più visita della città. Per il Cristo Velato, certo, ma non solo. Ci sono molte pregevoli opere in questo piccolo gioiello nascosto tra i vicoli di Napoli: un luogo ricco di simboli esoterici e religiosi. Pensate che nella cavea della chiesa è conservata l’essenza di questa costruzione religiosa ancora oggi avvolta dal mistero: sono due scheletri, che la credenza popolare ritiene avere ancora intatto l’apparato circolatorio, pietrificato. Il loro stato si crede dovuto alle pozioni magiche create dal principe Raimondo di Sangro (1710-1771) che fu appassionato alchimista, esoterico, inventore e letterato, a cui si deve anche l’architettura dell’attuale versione della struttura.

Teatro San Carlo

Dove: via San Carlo 98 (Indicazioni) | Come: Metro L1 (fermata San Carlo-Galleria Umberto I) oppure Bus 151 e R2 | Quando: visite guidate (durata 45′) lun-dom ore 10:30 – 11:30 – 12:30 – 14:30 – 15:30 – 16:30 | Quanto: intero €7,00; ridotto per over 60 e under 30 €5,00

Stendhal diceva “Non c’è nulla in tutta Europa, che non dico si avvicini a questo teatro, ma ne dia la pallida idea. Gli occhi sono abbagliati, l’anima rapita”. Convinti? Aggiungiamo che si tratta del teatro ancora attivo più antico d’Europa. Che siate appassionati o neofiti del settore, lasciatevi trasportare all’interno dell’universo magico del San Carlo, magari afferrando l’opportunità di assistere ad uno degli innumerevoli eventi presenti in calendario.

Palazzo Reale

Dove: Piazza del Plebiscito, 1 | Come: Bus R1, R3, C4 | Quando: tutti i giorni, 9-20 | Quanto: intero €6, ridotto (18-25 anni) €2, gratuito 0-18 anni. (Salta la coda)

Affacciato sulla Piazza del Plebiscito, venne costruito alla fine del 1500 in vista di una visita del Re Filippo III che non si concretizzò mai. Sontuosi gli appartamenti, ospita inoltre la Biblioteca Nazionale e le statue di otto dei sovrani più importanti che hanno regnato su Napoli: Ruggero II di Sicilia, Federico II di Svevia, Carlo d’Angiò, Alfonso V d’Aragona, Carlo V d’Asburgo, Carlo III di Spagna, Gioacchino Murat e Vittorio Emanuele II di Savoia.

Museo di Capodimonte

Dove: via Miano, 2 (Indicazioni) | Come: Metro L1 (fermata Museo) | Quando: gio-mar ore 08:30 – 19:30 | Quanto: intero €8,00; ridotto (18 ai 24 anni) €4,00; gratuito per gli under 18 (Salta la coda)

Questo Museo nasce per la volontà di Carlo di Borbone di riconvertire il suo casino di caccia. Il Museo è strutturato su tre piani. Al primo è ospitata la Collezione Farnese, con quadri di Tiziano, Masaccio, Botticelli, Raffaello, Guido Reni, Brueghel il Vecchio, Andrea del Sarto e molti altri. Al secondo c’è la galleria con opere dal 200 al 700: Ribera, Goya, Pinturicchio, Vasari, Mattia Preti, Ribera e la straordinaria “Flagellazione di Cristo” di Caravaggio. Il terzo piano è dedicato a opere dell’Ottocento e di arte contemporanea con capolavori di artisti di fama internazionale: Andy Warhol, Mimmo Jodice, Alberto Burri, Mario Merz, Joseph Kosuth, Enzo Cucchi, Michelangelo Pistoletto.

Maschio Angioino

Dove: Via Vittorio Emanuele III (Indicazioni) | Come: Metro L1 (Fermata Municipio o Toledo), bus R2 o tram 1 | Quando: sab-dom ore 09:30 – 17:30 | Quanto: intero €10,00; ridotto per bambini 9-14 anni €5,00; ridotto per studenti €7,00. I bambini fino ad 8 anni entrano gratis (Salta la coda)

maschio angioino castel nuovoSi chiama Castel Nuovo, ma viene nominato popolarmente Maschio Angioino per ricordare la dominazione sotto cui è stato costruito. E’ uno dei simboli della città, una fortezza cinque torri che domina la baia. Tra le cose da vedere e di particolare bellezza è l’Arco Trionfale che collega la Torre di Mezzo e la Torre di Guardia, realizzato in marmo con ricche decorazioni, rilievi e sculture. All’interno del castello sono ospitate la splendida Sala dei Baroni, in cui si svolgono le riunioni del Consiglio Comunale, e il Museo Civico di Napoli.

Museo Archeologico

Dove: Piazza Museo, 19 (Indicazioni) | Come: Metro L2 (Cavour), Metro L1 (Museo), Bus 201 | Quando: mer-lun, 9.00-19.30 | Quanto: Intero 8 €, ridotto 4 € (Salta la coda)

Il Museo Archeologico, oltre a contenere i ritrovamenti degli scavi di Pompei, ospita reperti dell’età greco-romana, le antichità egizie ed etrusche della collezione Borgia e le monete antiche della collezione Santangelo. Da non perdere il “Gabinetto segreto” che raccoglie affreschi e sculture antiche dedicate al tema dell’erotismo.

Castel Sant’Elmo

Dove: Via Tito Angelini, 20/A (Indicazioni) | Come: Metro L2 (Montesanto) | Quando: tutti i giorni 8.30-19.30 | Quanto: € 2,50

Situato sulla collina del Vomero, è un castello medievale costruito intorno al 1300 sul luogo della cappella dedicata a Sant’Erasmo. Tra il XVII e il XVIII secolo il castello è stato usato come prigione ed è diventato un museo solo negli anni ottanta del novecento e ora ospita interessanti mostre d’arte temporanee. Splendido il panorama sulla città e su Spaccanapoli, in particolare.

Palazzo Mannajuolo

Dove: Via Gaetano Filangieri (Indicazioni) | Come: metro L2 o bus 151 e R2 |  Quando: lunedì-sabato 8-18 | Quanto: gratis

Gli stili architettonici napoletani vanno dal gotico, al barocco, alle numerose tracce del razionalismo fascista. Una delle poche eccezioni è questo palazzo, straordinario esempio di Liberty. La scala elissoidale all’interno del palazzo è un vero e proprio gioiello architettonico.

Palazzo Zevallos Stigliano

Dove: via Toledo, 185 (Indicazioni) | Come: Metro L1 (fermata Toledo e Municipio), Funicolare LC (fermata Augusteo), Bus E6 e R2 | Quando: mar-ven 11-19, sab-dom 11-20 | Quanto: intero €5, ridotto €3

Esemplare costruzione in stile barocco. Gli interni sono eleganti e spaziosi, tanto da ospitare una ricca galleria d’arte con opere di Caravaggio, Cavallino e Giovan Battista Ruoppolo fra gli altri.

Cosa vedere a Napoli: luoghi e quartieri

A Napoli è molto bello anche solo passeggiare, immergersi nella bellezza, nella tradizione e nella genuinità di posti e quartieri che hanno identità del tutto uniche e distinte, l’uno dall’altro.

Piazza del Plebiscito

Dove: Piazza del Plebiscito (Indicazioni) | Come: Metro L1 (fermata Piazza Plebiscito). In alternativa Bus 140 e R2 | Quando: sempre accessibile | Costo: gratis

E’ il luogo di ritrovo e degli eventi per eccellenza, nella città, sede di concerti storici (ve lo ricordate il Festivalbar?). E’ un punto di riferimento importante perché attorno ai suoi 25mila metri quadri di area si trovano edifici importantissimi come la basilica di San Francesco di Paola e il Palazzo Reale. Girato l’angolo, letteralmente, potete poi farvi un caffè allo storico Gambrinus.

Spaccanapoli

Dove: Indicazioni | Come: Metro L1 (fermata Toledo) oppure L2 (fermata Montesanto) | Quando: sempre accessibile | Quanto: gratis

spaccanapoliIn questo quartiere trovate il cuore della città vecchia, la rappresentazione dei veri Napoletani. Prende il suo caratteristico nome dalla strada che, dai Quartieri Spagnoli a Forcella, taglia letteralmente a metà l’area per 2 km circa. Lungo il tragitto sono talmente tanti i palazzi, le chiese, i monumenti che non basterebbe un mese per riuscire a vedere tutto. Perciò, il consiglio, in questo caso, è lasciarsi guidare dalla curiosità. Noi possiamo consigliarvi, se vi trovate nel periodo natalizio, di andare a vedere i presepi artigianali di San Gregorio Armeno, oppure visitare l’Ospedale delle Bambole, un laboratorio dove si riparano bambole, statuine, peluches e oggetti dall’alto valore nostalgico-sentimentale (qui vi proponiamo una visita guidata con tanto di gelato!). Se non volete perdervi nulla del quartiere, esiste un bel tour guidato.

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Stazione Metropolitana di Toledo

Dove: Indicazioni | Come: Metro L1 (fermata Toledo) | Quando: lun-gio ore 06:00 – 23:00; ven-sab ore 06:00 – 01:30; dom ore 06:00 – 23:30 | Quanto: gratis

Non ci siamo impazziti, vi stiamo consigliando di visitare una stazione della metropolitana…questo perché la fermata Toledo viene considerata la stazione più bella d’Europa! Qual’è il motivo? La suggestiva installazione Relative Light, realizzata da Robert Wilson. Si tratta di un’opera il cui fascino ruota su un principio semplice, ma tutt’altro che scontato: giochi di luce sui toni dell’azzurro e del blu per sentirsi, anche sottoterra, parte del cielo.

Petraio

Dove: IndicazioniCome: Funicolare F3 | Quando: sempre accessibile | Quanto: gratis

Napoli è una città su più livelli, dove colline e promontori si contrappongono ai quartieri marittimi. Per questo esistono centinaia di gradoni e scalinate. Il più famoso e caratteristico di tutti è il Petraio, che la collina del Vomero con il quartiere Chiaia. E’ composto da 503 gradini, ci vogliono in media venti minuti in cui potete godervi , tra edicole votive e panorami superbi, numerose tracce dello stile liberty di inizio ‘900.

Napoli Sotterranea

Dove: IndicazioniCome: Metro L1 (fermata Dante) | Quando: lun-dom ore 10:00 – 18:00 | Quanto: € 10 (Salta la fila)

Questa non è una visita adatta a tutti…non la raccomandiamo ai claustrofobici e ai paurosi! Per secoli, dal profondo ventre di Napoli, è stato ricavato il tufo per costruire la città di sopra. La città di sotto, quindi, nasconde un fitto intrigo di anfratti, grotte e cunicoli che raccontano una storia parallela alla vita della Napoli in superficie. Oggi potete visitare su due percorsi principali: da Via dei Tribunali si accede al percorso classico che attraversa l’acquedotto greco-romano, rifugi antiaerei, il Museo della Guerra, orti sotterranei e la Stazione Sismica “Arianna”. Molto più “avventurosa” la visita al vicino Teatro romano di Nerone, a cui si accede da un’abitazione privata, spostando un letto sotto cui è nascosta una botola…E’ sita nel sottosuolo anche la Galleria Borbonica (trovi i biglietti qui), la cui costruzione fu fortemente voluta da Ferdinando II di Borbone nel 1853, all’interno della quale risiede una vera e propria, involontaria, collezione di veicoli d’epoca.

Vesuvio

Dove: Indicazioni | Come: autobus EAV da Pompei, auto | Quando: tutti i giorni | Quanto: € 10

Questo è un luogo che è un po’ fuori dalla città, ma che ne segna decisamente il paesaggio e l’identità. Una volta raggiunta la sommità del vulcano si paga per visitare il cratere, l’escursione è molto piacevole. Può valere la pena anche solo ammirare il panorama sul Golfo di Napoli dalla cima.

Napoli religiosa

La sfera soprannaturale della città di Napoli è guidata dai santi, autentiche celebrità. In loro onore si organizzano spettacoli pirotecnici, i fedeli si accalcano per baciare i piedi delle statue marmoree che li ritraggono e i bambini vengono battezzati con i loro nomi.

Duomo

Dove: via Duomo, 147 (Indicazioni) | Come: Metro L1 (Fermate Toledo/Università/Garibaldi), oppure bus 151, 601, E1 |  Quando: lun-dom ore 09:00 – 17:00 | Quanto: € 5

duomo di napoliRicco di cappelle di potenti famiglie napoletane, il Duomo è abbellito dai dipinti di Luca Giordano che raffigurano gli Apostoli, i Padri e i Dottori della Chiesa. Tuttavia, il Duomo è principalmente il luogo dedicato al culto di San Gennaro. E’ il Tesoro, infatti, l’attrazione numero uno del Duomo: una raccolta di reliquie, oggetti, pezzi in argento. Se poi capitate nei periodi giusti dell’anno (prima domenica di maggio, 19 settembre, 16 dicembre), potete assistere al famoso “Miracolo”, la liquefazione del sangue del Santo custodito all’interno di un’ampolla.

Catacombe di San Gennaro e San Gaudioso

Dove: via Capodimonte, 13 (Indicazioni) | Come: Bus 168, 178, C63, R4 | Quando: San Gennaro lun-sab 10-17, dom 10-14 San Gaudioso tutti i giorni 10-13 | Quanto: Intero € 9, Ridotto € 6. (Salta la coda per San Gennaro) (Salta la coda per San Gaudioso)

Le Catacombe di San Gennaro sono antiche aree cimiteriali sotterranee risalenti al II-III secolo e rappresentano il più importante monumento del Cristianesimo a Napoli. Nel IV vi furono portate le spoglie di San Gennaro (attualmente nel Duomo). Contengono una basilica ipogea, il più antico ritratto di San Gennaro, affreschi e ritratti. Le Catacombe di San Gaudioso prendono il nome dal vescovo africano ivi sepolto e sono caratterizzate dalla presenza degli antichi scolatoi (dove i cadaveri perdevano i liquidi) e da nicchie in cui venivano incastrati i teschi. C’è anche il famoso affresco “Allegoria della morte” che ispirò a Totò la poesia ‘A livella.

Chiesa di San Lorenzo Maggiore

Dove: Piazza San Gaetano (Indicazioni) | Come: Metro L1 (Dante) | Quando: tutti i giorni, 9.30-17.30 | Quanto: € 9 (Salta la coda)

Antichissima, di epoca paleocristiana, ha subito svariati aggiornamenti stilistici (barocco soprattutto, ma anche gotico), visibili soprattutto all’interno. Merita una sosta anche il Museo dell’Opera di San Lorenzo Maggiore, che comprende inoltre la visita agli scavi archeologici.

Complesso Monumentale di Santa Chiara

Dove: via Santa Chiara, 49 (Indicazioni) | Come: Bus R2 (fermata San Felice-Bovio) | Quando: lun-sab ore 09:30 – 17:30; dom ore 10:00 – 14:30 | Quanto: intero €6,00; ridotto per studenti sotto i 30 anni, insegnanti, over 65 € 4,50; ingresso gratuito per disabili, bambini sotto i 6 anni, religiosi

Questo importante complesso è la colonna portante di un più ampio complesso monumentale dedicato alla Santa. La basilica gotica è infatti composta da 4 chiostri monumentali, circondata da ben 66 pilastri con altrettanti archi ed impreziosita da stupende maioliche color giallo, emblema della solarità dei napoletani.

Certosa di San Martino

Dove: Largo S. Martino, 5 (Indicazioni) | Come: Metro L2 (Montesanto) | Quando: Lun-Mar-Gio-Ven-Sab-Dom 8.30/19.30 | Quanto: Intero € 6, Ridotto € 3 (Salta la coda)

Un convento certosino ricolmo di arte tra secoli (tra ‘300 e ‘700) e con un panorama meraviglioso su Napoli e il Golfo.

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