Dove dormire a Madrid

Dove dormire a Madrid? Vacanze in Spagna? Non si può certo evitare una città così importante. Madrid ha tutto ciò che si può desiderare: cultura, arte, buon cibo, movida e splendidi quartieri tutti da vivere.
Proprio di questo andiamo a parlare: alloggiare a Madrid scegliendo in base ai quartieri, ovvero i barrios.
Addentrandoci nei barrios della città scopriamo Chueca, il quartiere LGBT, il coloratissimo barrio calamita per i madrileni di tutte le età, gay e etero; parleremo di Malasaña (citata nella canzone Me gustas tu di Manu Chao) cuore della Movida Madrileña e ancora Salamanca, zona di alto livello, con negozi di lusso e molto amata dai vip. Citiamo anche Lavapiés, la zona più multiculturale della città dove si possono scoprire gli artisti locali, facendo un tour di street art.
Vedremo nel dettaglio cosa ha da offrire ogni quartiere e per quale tipologia di turista è adatto.

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La Latina

E’ il barrio centrale di Madrid. Quartiere popolare, è una delle zone più tradizionali della capitale con un’impronta architettonica medievale, molto diverso dalle classiche zone turistiche.

Qui non si trovano negozi per uno shopping di lusso, piuttosto mercatini, anche dell’usato. Qui si può assistere alle feste tradizionali di Madrid, come la Verbena de la Paloma e la Festa di San Isidro. Inoltre qui si possono mangiare le migliori tapas della città.

Chueca

E’ il quartiere gay, la zona della movida. Trasgressiva ed eccessiva? Direi che è da associare più a libertà e tolleranza. E’ un quartiere colorato e vivace, ricco di locali, non solo per gay ma anche per etero.
Da vedere: gli eleganti palazzi per le vie bohemien, il Museo di Storia della città, il Real Hospicio General de Pobres, un edificio settecentesco in via Fuencarral, Palacio de Longoria, il Museo del Romanticismo, che espone mobili in stile impero, costumi, bambole di porcellana, pianoforti del XIX secolo, il Museo delle cere (che fa tanto Londra).
Infine lo shopping con negozi costosi e meno, eleganti e non. Sono famosi il mercato di San Antón ed il mercato di Fuencarral.

Malasaña

Questo è il quartiere citato nella canzone di Manu Chao. E’ un quartiere ricco di attrazioni culturali, di arte e creatività. E’ anche il quartiere più amato dagli hipster madrileni. E’ ricco di locali alternativi e negozietti vintage tutti da scoprire.

Lavapiés

Quartiere tipicamente turistico. Un intrico di vie strette e case piccole, molto pittoresco, anticamente era un ghetto ebraico.
Sicuramente è il regno della cucina etnica, qui si possono mangiare i migliori kebab di Madrid, ma non solo: la vita notturna si anima di ritmi arabi, africani, latinoamericani.
E’ molto bello ma ha lo svantaggio di esser malfamato, quindi valutate prima di decidere di pernottare qui.

Barrio Salamanca

E’ il quartiere ideale per gli amanti dello shopping nelle vie tra cui Calle Serrano e Calle Jose Ortega y Gasset. Qui troviamo lussuose catene, piccole boutique ed eleganti vetrine. L’atmosfera è rilassata e il lussureggiante Parque del Retiro è una vera e propria oasi di pace verde.

Chamberí

E’ un quartiere tranquillo, con graziose strade, negozi modesti e caffetterie deliziose, inoltre vi sono minuscole pasticcerie e ottimi locali in cui bere una birra tradizionale, la cerveza. Imperdibile la tondeggiante Plaza Olavide.

Arguelles

E’ il barrio fra le mete principali dello shopping, dove le grandi catene di negozi di abbigliamento e di grandi magazzini offrono di tutto per tutte le tasche. Ottimo luogo per una cena informale e per rilassarsi nella verdeggiante Plaza de España a sud, spesso disseminata di bancarelle di artigianato, da vedere anche il gigantesco Parque Oueste, un parco tranquillo e pittoresco in cui si trova un vero tempio egiziano.

Cagliaritana, classe 1985. Da sempre appassionata di lettura e scrittura. Mi sono formata nell'ambiente socio-psico-pedagogico, sempre con l'aspirazione però di fare giornalismo. Amo studiare le culture, informarmi, conoscere le religioni e le ricette di tutto il mondo.

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