Caltagirone: cosa vedere e fare, le migliori attrazioni ed esperienze

Cosa vedere a Caltagirone?
Se la vostra prossima meta è la Sicilia, decisamente questa è una città che dovete assolutamente visitare.
Trionfo del barocco, Caltagirone rappresenta perfettamente il connubio fra arte e natura.
Pare che sia una delle città più antiche dell’isola, a testimoniarlo ci sono i numerosi reperti archeologici ritrovati.

Il nome Caltagirone deriverebbe dall’arabo qalʾat, ovvero castello, ma altre fonti sostengono che deriverebbe da al-ḡīrāni ovvero “castello delle grotte” (vi sono numerose grotte disseminate sul territorio) mentre un’altra tesi ancora lo riconduce a al-ḵinzīri cioè “rocca dei maiali”.

Nel Medioevo era denominata Calatagironum e si pensa derivi da una denominazione greca che indicava la città come “rocca di Gelone” poi trasformato in “rocca dei gelesi” per via degli insediamenti liguri.

Sappiamo per certo che raggiunse l’apice della prosperità durante la dominazione normanna, i quali cacciarono gli arabi nel 1030.
Purtroppo il terremoto del 1693 ha fortemente provato la città distruggendola in parte.
Nonostante tutto nel 2002 il centro storico è stato insignito del titolo di Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.

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Cosa vedere a Caltagirone

Chiesa di San Francesco di Paola

Fu costruita nel 1593. All’interno ammiriamo numerosi dipinti e arredi sacri, ben conservati, provenienti da altre chiese, crollate a causa dei terremoti o chiuse.

Cattedrale di San Giuliano

Fu edificata in epoca normanna, purtroppo ha subito diversi interventi a causa dei danni dovuti ai terremoti.
Ammiriamo all’interno le tre navate, il colonnato e gli archi abbelliti da magnifici affreschi.

Chiesa Maria SS. del Monte

E’ il fulcro della zona più antica della città, si trova in cima all’omonima scalinata. All’interno ammiriamo gli affreschi raffiguranti eroine bibliche e la Sacra Immagine della Madonna di Conadomini risalente al 1200.

Cimitero Monumentale

Fu costruito nella seconda metà del 1800, ne osserviamo il gran numero di sculture, pitture, fregi ed altre antichità in esso contenute che le sono valsi la nomina di monumento nazionale nel 1931.

Musei Civici Luigi Sturzo

Si tratta di una catena museale situata all’interno di un carcere costruito durante il Regno dei Borboni. 
Osserviamo la facciata: notiamo le decorazioni e lo stemma cittadino. All’interno osserviamo le stanze, le catene ancora presenti, la cappella, i depositi e gli alloggi delle guardie. Vi si trovano esposte la sezione archeologica, la pinacoteca e la raccolta storica.

Museo della ceramica

L’allestimento è ospitato in un edificio anni 50 in stile liberty, con all’ingresso due maestose scalinate. La mostra raccoglie circa 2.500 reperti di ceramiche realizzati in Sicilia, si parla di un arco di tempo che va dal IV millennio a.C. fino all’età contemporanea.

Visitare Caltagirone: cosa fare

Passeggiare nei giardini della villa comunale

Notiamo subito l’ingresso in stile liberty, lo stile inglese del parco ed il lungo viale in cui si trovano vasi in terracotta, maioliche e terrecotte ornamentali. 
Al centro troviamo un un palco musicale in stile moresco, mentre nella parte inferiore si può ammirare una delle vasche della Fontana della Flora dello scultore ed architetto fiorentino Camillo Camilliani.
Passando dal viale principessa Maria José scendiamo dalla duplice scalinata che porta a due pannelli maiolicati e a una statua di Cerere.
Nei confini della villa troviamo ex-biblioteca comunale, in stile liberty, dove oggi si trova il Museo internazionale del Presepe dove si possono ammirare oltre 2.500 pezzi provenienti da tutto il mondo e di varie dimensioni.

Sostare in Piazza Umberto I

Una pausa è d’obbligo, meglio se in piazza Umberto I dove s’affacciano bellissimi ed importanti edifici civili come il Monte delle Prestanze, il Palazzo Crescimanno d’Albafiorita ed il Palazzo Libertini di San Marco.

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